“Un ringraziamento al Pronto Soccorso di Fano”

“Un ringraziamento al Pronto Soccorso di Fano”

Un’anziana paziente si rivolge al personale medico, paramedico e infermieristico per l’assistenza eccellente che le è stata prestata

medico, paramedico e infermieristico

FANO – «Desidero parlare dell’Ospedale di Fano e del suo Pronto Soccorso, del personale medico, paramedico e infermieristico che oggi mi ha assistita e curata, fino al personale delle autoambulanze». La signora Vera Iodice, che ha oltre ottant’anni di età, è reduce, ci dice, da una giornata difficile sebbene dal lieto fine. Perché ne vuole parlare?: «Perché sono stati tutti bravissimi. Vede, questa mattina ho avuto un incidente domestico, a casa mia. Quando i miei famigliari hanno chiamato l’ambulanza, ero naturalmente in grande apprensione. Ma fin dall’inizio già il personale dell’ambulanza mi è stato molto vicino e ha prestato le prime cure con grande competenza e attenzione. Poi, al Pronto Soccorso ho ricevuto in un più che ragionevole lasso di tempo tutto ciò di cui necessitavo: analisi, raggi, tac. Una visita medica completa e espletata davvero in modo veloce ed efficace. A ciò devo aggiungere la gentilezza del personale che, sebbene impegnato quest’oggi in tanti altri casi, anche gravi e urgenti, non mi ha fatto mancare nulla».

Una prestazione quindi d’eccellenza?: «Sì, sì… si può dire così senza alcuna ombra di dubbio. Vede, al Pronto Soccorso tra la mattina e il primo pomeriggio di oggi sono arrivate tante persone incidentate o in condizioni più problematiche della mia ma questo non ha rallentato l’operato del personale. A volte sfugge il fatto che il Pronto Soccorso è una struttura che funziona 24 ore al giorno, e che vi arrivano tante persone bisognose di cure: quella di Fano funziona ai massimi livelli. Li voglio ringraziare tutti per il loro impegno e per la loro grande professionalità. Grazie di cuore. E ne voglio approfittare per dire che l’Ospedale di Fano è una struttura che va preservata e difesa. Tutti gli abitanti di Fano credo la pensino come me: la città non deve esserne privata».

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: