La tempestiva indagine dei Carabinieri porta alla denuncia di due persone ed al sequestro preventivo di un conto corrente
FABRIANO – Un’efficace e tempestiva attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Fabriano ha consentito di far luce su una truffa informatica ai danni di un cittadino del luogo e di bloccare le somme sottratte illegittimamente. L’operazione trae origine dalla querela presentata agli inizi di settembre da un pensionato residente in un comune limitrofo. L’uomo, intenzionato ad acquistare un motore per auto attraverso una piattaforma di compravendita on-line, era stato indotto a effettuare un primo versamento di 850 euro. Successivamente, con il pretesto di un millantato errore nella transazione, i venditori lo avevano convinto a eseguire un secondo bonifico di pari importo verso conti correnti a loro riconducibili, prima di rendersi del tutto irreperibili, acquisendo illegittimamente la somma di 1.700 euro.
Grazie al rapido sviluppo degli accertamenti e alle verifiche effettuate dai militari dell’Arma, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dei presunti responsabili. A conclusione delle indagini, sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa in concorso due soggetti già noti alle forze dell’ordine, di 49 e 32 anni, residenti fuori Provincia.
A testimonianza della determinazione e della concretezza dell’azione dell’Arma a tutela dei cittadini vittima di raggiri sul web, l’intervento dei Carabinieri non si è limitato all’individuazione dei malfattori: i militari hanno infatti immediatamente richiesto e ottenuto il blocco del conto corrente interessato ed il sequestro preventivo del saldo, consentendo il recupero di gran parte del capitale sottratto.
Si precisa che la persona denunciata è da considerarsi come sottoposta ad indagini e pertanto presunta innocente sino a sentenza definitiva di condanna.
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