Mobilità, ambiente, territorio e casa al centro dell’incontro pubblico del 21 novembre. Il Circolo democratico: «Diamo spazio alle idee dei cittadini»
CHIARAVALLE – Dal Circolo del Partito Democratico di Chiaravalle riceviamo: “Come vogliamo Chiaravalle nei prossimi quindici anni? È la domanda al centro di “Diamo spazio alle tue idee”, l’incontro pubblico promosso dal Circolo del Partito Democratico G. Molinelli di Chiaravalle per sabato 21 novembre, con l’obiettivo di aprire un confronto con i cittadini sul futuro della città.
Territorio, mobilità, ambiente e casa saranno i quattro grandi temi dell’iniziativa: un paese più curato, sostenibile e vivibile; più collegamenti, meno traffico e maggiore sicurezza; più verde e meno inquinamento; maggiore attenzione all’accessibilità e alla qualità dell’abitare.
Il programma elettorale del 2023 di Cristina Amicucci rilevava che il Comune di Chiaravalle non era dotato di un Piano della mobilità e indicava la necessità di riprendere in mano la pianificazione della viabilità e degli spostamenti come base per le scelte future.
Nel luglio 2024, in occasione del progetto del Parco Allende, l’ormai sindaca Amicucci e l’assessore Andrea Alcalini hanno inoltre ribadito la necessità di uno studio complessivo della mobilità urbana, comunicando di essere in attesa dell’esito di un bando regionale per ottenere risorse destinate alla redazione di un PUMS, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.
via Verdi, via Pace, via Gramsci, viale Marconi, via Fratelli Rosselli … oltre ad altre strade cittadine. Chi attraversa quotidianamente Chiaravalle conosce le criticità che, soprattutto nelle ore di punta, interessano alcune arterie della città. Ma gli anni passano e restano le parole. Il PD ritiene, invece, che il tema debba essere riportato con forza al centro dell’azione amministrativa.
Il tema della pianificazione ha, peraltro, una sua storia precedente. Già nel 2011 era stato realizzato da TRT Milano un Piano della Mobilità, oggi in possesso del Comune di Chiaravalle, contenente dati sul traffico cittadino e soluzioni strutturali finalizzate a migliorarne la gestione e la fluidità.
Questi elementi rendono evidente la necessità di affrontare il tema attraverso una pianificazione complessiva. La logica indicata è chiara: prima raccogliere e analizzare i dati sui flussi di traffico, poi affidarsi a pianificatori e ingegneri esperti e, infine, individuare gli interventi sulla viabilità.
La questione della mobilità è strettamente collegata anche a quella della qualità dell’aria. Nel 2023, secondo i dati riportati nei materiali del Circolo, a Chiaravalle la media annuale di PM10 è stata di 32 μg/m³, il valore più alto tra le stazioni della rete regionale, pur rimanendo entro il limite annuale. ARPAM ha segnalato che il dato è influenzato dai lavori sulla SS76 e dalle condizioni meteo e orografiche.
Nel febbraio 2025 sono stati inoltre registrati alcuni superamenti del limite giornaliero del PM10 nella stazione di Chiaravalle, nell’ambito di un episodio regionale di aumento delle polveri sottili. I dati regionali relativi all’ultimo triennio indicano anche che la centralina Chiaravalle/2 è stata l’unica, nella zona costiera e valliva considerata, a superare la soglia di valutazione superiore per il PM2,5.
Sono dati che confermano quanto traffico, qualità dell’aria e pianificazione urbana debbano essere affrontati insieme, nella prospettiva di una mobilità più sostenibile e di una città più vivibile.
A questo quadro si aggiungono le trasformazioni urbanistiche che interessano Chiaravalle. Il dibattito pubblico si è concentrato anche sulla trasformazione dell’area dell’ex Consorzio Agrario, con un progetto che prevede funzioni commerciali e residenziali, parcheggi e verde pubblico.
Per il PD di Chiaravalle si tratta di una scelta importante, che rende ancora più urgente disporre di una visione complessiva della mobilità, così da evitare nuovi problemi per il traffico e per l’ambiente.
L’appuntamento del 21 novembre, tuttavia, non sarà dedicato soltanto alla mobilità. L’obiettivo è allargare il confronto e ascoltare le idee dei cittadini sui diversi aspetti che incidono sulla qualità della vita e sul futuro di Chiaravalle: territorio, mobilità, ambiente e casa.
Con “Diamo spazio alle tue idee”, il Circolo PD di Chiaravalle vuole quindi aprire uno spazio di partecipazione e confronto sul futuro della città, partendo da una domanda semplice:
Come vuoi la tua città nei prossimi 15 anni? Parliamone insieme. Le tue idee, la nostra città. Sabato 21 novembre incontro pubblico del Circolo PD”
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