Di DANIELE CECCARELLI
MONDOLFO – Finalmente, dopo quasi quattro anni dal primo allestimento degli ambulatori dei medici di medicina generale in via Garibaldi n. 23 di Mondolfo, il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria di Pesaro-Urbino, con l’atto n. 1296 del 19.10.2026, ha deciso la ristrutturazione e l’ampliamento dei locali già adibiti ad ambulatori di medicina generale ed ha approvato il progetto esecutivo e l’affidamento dei lavori.
Lavori che costeranno € 245.300, più altri € 109.700 a disposizione dell’Amministrazione per spese tecniche, ANAC, incentivi, imprevisti, IVA. Per un totale di € 355.000.
I lavori sono finalizzati alla realizzazione di opere di manutenzione straordinaria, sistemazione interna, adeguamento funzionale ed impiantistico, per i nuovi ambulatori con relativi spazi d’attesa e locali accessori.
Il tutto, come si legge dall’atto dirigenziale, per garantire condizioni adeguate di comfort, accessibilità, sicurezza e riservatezza.
Sicchè se ne può dedurre che fino ad ora quelle condizioni erano insufficienti, “non adeguate”.
Il progetto si potrà realizzare perché in data 25 settembre 2025 è stato sottoscritto il contratto di comodato d’uso gratuito, dell’immobile di proprietà del comune di Mondolfo in via Garibaldi n. 19, tra l’Azienda Sanitaria ed il comune di Mondolfo.
Ad annunciare l’evento è stato l’ex sindaco del comune di Mondolfo, Nicola Barbieri, proprio lui che nel consiglio comunale del 29 dicembre 2023 fece bocciare dalla sua maggioranza la mozione presentata dai consiglieri comunali di opposizione, illustrata dal consigliere Gentili, avente per titolo: richiesta per migliorare gli accessi agli ambulatori dei dottori di medicina generale e relative ulteriori problematiche.
Mozione bocciata con 9 voti contrari e 5 favorevoli con la motivazione, pronunciata dal sindaco Barbieri, che: “la mozione impegna il sindaco e la giunta a fare cose di non propria competenza” e “nell’ambito dei lavori per l’adeguamento antisismico l’ Azienda Sanitaria ci ha assicurato che verrà realizzato anche un percorso interno per facilitare l’accesso agli ambulatori”.
I lavori per l’adeguamento antisismico sono terminati da tempo ma del percorso interno, promesso ed assicurato, non si è vista nemmeno l’ombra.
E già! Perchè il sindaco di un comune della provincia di Pesaro-Urbino non fa forse parte della Conferenza dei Servizi dell’Azienda Sanitaria Territoriale? Ed in tale veste non può forse rivolgersi, come massima autorità sanitaria comunale, al Presidente della Conferenza dei Servizi, che è un sindaco, od all’ Organismo di Rappresentanza e rappresentare le problematiche sorte subito dopo l’inaugurazione, nell’agosto 2023, degli ambulatori di via Garibaldi 23 in Mondolfo?
Alla vigilia delle elezioni regionali dell’ottobre 2025, a causa del malumore continuo dei cittadini utenti, costretti a spazi d’attesa angusti, con tre ambulatori di 15 mq l’uno in cui esercitavano ben quattro medici, non si è potuto più attendere oltre ed è arrivata la sottoscrizione del comodato d’uso descritto.
Certo scegliere la parte più alta del paese come sede degli ambulatori di medicina generale è stata una scelta che ha dell’incredibile.
Per le difficoltà di accesso, per gli spazi angusti, per i disagi provocati ai più fragili.
Speriamo non si dilunghino ancora per altro tempo
Nelle foto: il punto rosso indica la sede attuale degli ambulatori di medicina generale; il punto blu fino dove dovrebbero estendersi; la 2 mostra l’accesso agli ambulatori; la 3 è una panoramica di via Garibaldi comprensiva, sulla sinistra, dei civici n. 19 e n. 23
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