Tempestiva risposta dei Carabinieri: denunciata la responsabile
FALCONARA MARITTIMA — Un’efficace operazione investigativa condotta dai Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima, della Compagnia Carabinieri di Ancona, ha consentito di fare rapida luce su un grave episodio di rapina ai danni di un cittadino anziano, evidenziando la prontezza operativa e l’accuratezza d’indagine dell’Arma sul territorio.
I fatti
Nelle prime ore del pomeriggio di ieri, intorno alle ore 12:30, in Via Flaminia a Falconara Marittima, un 70enne residente in un comune limitrofo è stato avvicinato con un pretesto da una donna scesa da un’autovettura, a bordo della quale vi era anche un complice. Mettendo in atto la cosiddetta “tecnica dell’abbraccio”, la donna è riuscita a sfilargli dal collo una collana d’oro. Alla ferma reazione dell’anziano, la donna lo ha spinto violentemente a terra prima di darsi alla fuga, cagionandogli lesioni che sono state giudicate guaribili dai sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Senigallia in 7 giorni.
L’attività investigativa dell’Arma
L’allarme ha fatto scattare immediatamente le indagini da parte dei militari della Tenenza Carabinieri di Falconara Marittima. Attraverso un’intensa attività d’indagine sviluppata nell’arco di poche ore, gli operanti sono riusciti a ricostruire con esattezza le fasi dell’aggressione.
L’esito dell’operazione
Già in serata, gli elementi raccolti hanno permesso di strutturare un solido quadro indiziario a carico di una 30enne, di origini straniere, residente fuori provincia e già nota alle forze di polizia. La donna è stata deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di rapina.
Sono tuttora in corso le indagini dei Carabinieri volte all’identificazione del complice della donna.
L’operazione conferma il costante presidio dell’Arma dei Carabinieri a tutela della sicurezza pubblica e, in particolare, delle fasce più vulnerabili della cittadinanza.
Si precisa che la persona denunciata è da considerarsi come sottoposta ad indagini e pertanto presunta innocente sino a sentenza definitiva di condanna.
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