MONDOLFO – L’autunno si tinge dei colori caldi della campagna marchigiana e trasforma i fine settimana nel momento perfetto per scoprire le perle della riviera adriatica. Tra le mete più suggestive spicca Mondolfo, confermato tra i “Borghi più belli d’Italia”, una terrazza naturale a balcone sul mare da cui lo sguardo spazia dall’Adriatico all’Appennino.

Con il suo possente impianto fortificato, i cortili nascosti e l’inconfondibile ritmo tranquillo dei vicoli, Mondolfo offre ai visitatori una combinazione unica di paesaggio, enogastronomia d’eccellenza e un’offerta culturale straordinaria. Per questo autunno, l’itinerario tra le storiche mura della cittadina si arricchisce di due appuntamenti artistici di altissimo profilo, entrambi fruibili a ingresso gratuito. Punto di forza e cuore propulsivo dell’offerta culturale stagionale è la mostra “Camillo Paciero a Mondolfo”, un’esposizione di eccezionale rilievo scientifico e storico-artistico promossa dall’Archeoclub d’Italia con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e del Comune di Mondolfo. L’iniziativa accende i riflettori su Camillo Paciero, raffinato maestro del Seicento la cui opera si lega a doppio filo al patrimonio del territorio.

A testimoniare il prestigio del progetto, il fondamentale quaderno di mostra, impreziosito dalla prestigiosa presentazione firmata dal Direttore dei Musei Vaticani Barbara Jatta. Il volume non solo ricostruisce la vicenda biografica ed espressiva del Paciero, ma offre un’analisi critica inedita del contesto artistico e devozionale dell’epoca, rendendo l’esposizione un punto fermo per appassionati, studiosi e turisti desiderosi di bellezza.

Attraverso questo percorso monografico, i visitatori possono ammirare da vicino tele di rara intensità espressiva, riscoprendo il valore di una pittura sacra che ha segnato la storia figurativa locale e nazionale. Accanto all’omaggio al Paciero, il viaggio nella storia di Mondolfo conduce naturalmente al Bastione di Sant’Anna, uno dei punti più panoramici e affascinanti del sistema difensivo cittadino. Qui è allestita la mostra dedicata a Francesco di Giorgio Martini, grande genio dell’architettura e dell’ingegneria militare del Rinascimento.

L’esposizione si inserisce nell’ambito del più ampio progetto “Terre Martiniane”, la rete culturale nata per valorizzare la straordinaria eredità lasciata dal maestro senese nel Ducato di Urbino e nelle Marche. Il percorso al Bastione consente di approfondire le soluzioni difensive, le forme e la visione urbanistica con cui di Giorgio Martini ripensò le rocche e i castelli del territorio, rendendo la visita un’esperienza immersiva tra storia militare e paesaggio. Oltre all’itinerario espositivo, un fine settimana autunnale a Mondolfo consente di passeggiare lungo i camminamenti di ronda, visitare la Collegiata di Santa Giustina e perdersi tra i vicoli del centro storico, approfittando dell’accoglienza calorosa dei locali del borgo dove degustare i prodotti tipici della stagionalità marchigiana.

Informazioni pratiche e orari: L’ingresso a entrambe le mostre è completamente gratuito. Per consultare nel dettaglio gli orari aggiornati di apertura delle sedi espositive e dei luoghi d’interesse del borgo durante i fine settimana,  il riferimento è sito ufficiale del Comune di Mondolfo www.comune.mondolfo.pu.it .

 

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