MONSANO – Sabato 10 ottobre l’Italia si tinge di contemporaneo. È il giorno della ventiduesima edizione della Giornata del Contemporaneo, la grande festa dell’arte promossa da AMACI con il sostegno del Ministero della Cultura. Musei, fondazioni, gallerie e studi d’artista aprono le porte gratuitamente, offrendo mostre, performance, laboratori e incontri a un pubblico sempre più curioso e trasversale.

Il tema di quest’anno, “Geografie della contemporaneità”, invita a esplorare i territori – reali e immaginari – in cui l’arte di oggi prende forma. Ed è proprio in questo orizzonte che si colloca la mostra di Maria Grazia Focanti: “Viaggio verso l’altrove”.

Laureata in Sociologia a Urbino e formatasi in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Macerata, Focanti costruisce da anni un linguaggio poetico e materico. Figure femminili appena accennate, forme eteree che fluttuano tra le nuvole, profili umani sospesi in paesaggi intensamente colorati: le sue opere sembrano raccontare storie di passaggio, di soglia, di altrove. Un’arte che non si limita a rappresentare, ma invita a entrare, a perdersi, a ritrovarsi.

Negli ultimi anni il suo percorso ha attraversato luoghi e curatele significative: da Castelfidardo a Chieti, da Savona a Jesi, fino alle sale di Palazzo Madama a Roma, dove nel 2026 ha ricevuto il premio “Picus del Ver Sacrum” come Marchigiano dell’anno per le arti visive. Ogni tappa ha arricchito una ricerca che unisce pittura materica, acquerello, acrilico, video e performance, sempre fedele a quella sensibilità leggera e intensa che la contraddistingue.

Sabato 10 ottobre, mentre tutta l’Italia celebra la contemporaneità, l’atelier di Maria Grazia Focanti a Monsano aprirà le porte dalle 17 alle 19. Un’occasione rara per incontrare l’artista, entrare nel suo spazio di lavoro e, forse, iniziare insieme un piccolo viaggio verso l’altrove.

Prenotazioni: mariagrazia.focanti@gmail.com

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