Di TIBERIO CRIVELLARO

Se andate in libreria in cerca di un buon libro, avrete la possibilità di sfogliarne alcuni e fare centro. Mentre in internet correte il pericolo che vi arrivi una bella bidonata. Il sottoscritto, in questo giornale, non vi ha mai tradito con i consigli per gli acquisti.

Ma cambiamo musica, vengo a proporvi una serie di racconti con tanto di “Brevissime teorie dell’inferno” presenti in quattro delle tredici “storie” narrate non certo dall’ultimo arrivato, perché il parigino Jéróme Ferrari non solo ha vinto il Premio Goncourt (2012) oggi presieduto dal grande Eric-Emmanuel Schmitt, ma anche i Premi Le Monde (2018) e Le Mediteranée (2019).

Ma ora basta con le sviolinate e passiamo al titolo della raccolta: “North Sentinel” (E/O Edizioni – agosto 2926) tradotto dal solito maître Alberto Bracci Testasecca. Svolgimento: Estate. Sul lungomare di un porto, come spesso è affollato di turisti (più rompi che meno) Monsieur Alexander Romani, figlio viziato di una potente famiglia del loco, l’inetto accoltella lo studente di medicina Alban Genevey in vacanza sull’isola, per vendicarsi di un torto che riteneva di aver subito. Il fatto è che i due si conoscono fin da bambini, e il presunto sgarro è di lieve entità. Perché Alexander pugnala l’amico? Sostanzialmente è umanamente una vera stupidità. L’autore ripercorre la storia dei Romani fin dal primo loro antenato, un vero bandito sardo; disegna gli aspetti di una stirpe di idioti mediocri fino all’avvento di un turismo che snatura l’isola corrompendo l’animo degli abitanti dell’isola.

Il linguaggio di Jérôme Ferrari è ironico e, allo stesso tempo, tagliente lasciando il lettore quasi senza fiato. Ferrari è “detective” sull’essere umano che non accetta di essere se stesso, disposto a vendersi in cambio di un benessere materiale, senza capire quanto il prezzo da pagare sia salato; la perdita della propria genuinità e il rapporto con l’ambiente, della natura che poi risponde al danno con violente risposte che chiamiamo disastri ambientali causando numerosissime vittime.

E, mi pare, ci siamo da tempo dentro tale situazione. Questo libro, al contempo, mette in risalto l’importanza di un “impegno civile”. E non mi dite che non vi ho dato una bella dritta. Ecco, ora potete andare sia in libreria sia in internet (meglio la libreria) a comprare questo bel “tomo” senza cadere in una delle molteplici fregature editoriali. Ego vobiscum.

JÉRÔME FERRARI

NORTH SENTINEL

E/O Edizioni

 

 

 

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