SANT’IPPOLITO – Domenica 15 novembre, nella biblioteca di Sant’Ippolito, come ci fa sapere l’ingegner David Guanciarossa, presidente dell’Associazione Monte Porzio Cultura, ci sarà la presentazione del libro “Al Femminile” VI ed. 2026.

A lume di candela o su un prato fiorito, in cucina o – le più fortunate – in una stanza tutta per sé, le donne hanno sempre letto. E fino a quando i loro occhi si posavano su libri scelti dagli uomini, non hanno mai fatto troppa paura. Così, per secoli, le donne hanno conosciuto solo gli scritti dei padri.

Poi, da adolescenti, con la curiosità ribelle di chi per leggere ha spesso rinunciato a giochi e gite in spiaggia, c’è chi si è chiesta dove fossero i libri delle madri: perché faticava a trovarli in biblioteca? Perché la critica se ne occupava quasi con condiscendenza?

Dalle mistiche alle cortigiane, dalle monache disobbedienti alle rivoluzionarie, passando per le romanziere dell’Ottocento, le teoriche del femminismo novecentesco e le vincitrici di Premi Nobel, le donne esistevano!

Chiedo alla lettrice e al lettore di questo libro di non considerarlo una antologia di scrittrici ma di donne normali che hanno ritrovato in vecchi cassetti, in soffitta o nella loro mente storie di persone normali, e hanno avuto il coraggio di trasformarli in racconti per inserirli in questo libro e farli conoscere ad altre donne e non solo. (da una idea di Dacia Maraini)

 

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