FABRIANO – Nel quadro delle capillari attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa disposte dal Comando Provinciale Carabinieri di Ancona, i militari della Compagnia di Fabriano hanno portato a termine un’efficace operazione di controllo del territorio. L’intervento, condotto con spiccata intuizione operativa e prontezza d’iniziativa dagli uomini dell’Aliquota Radiomobile, ha permesso di intercettare e neutralizzare una potenziale minaccia per la sicurezza pubblica, evidenziando il ruolo fondamentale del pattugliamento dinamico nello scovare condotte illecite sul nascere. La costante presenza delle gazzelle dell’Arma lungo le arterie viarie e nei punti nevralgici del comune di Fabriano garantisce un monitoraggio attento ed efficace.

Durante un servizio perlustrativo svolto nelle prime ore del pomeriggio, l’attenzione dell’equipaggio si è concentrata su un veicolo che transitava con atteggiamento sospetto, dando avvio a un controllo mirato che ha confermato l’importanza della vigilanza preventiva. Intorno alle ore 13:00, l’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile ha proceduto al fermo d’iniziativa di un’autovettura in transito con a bordo due individui. Gli accertamenti identificativi immediati hanno consentito di appurare la presenza di due persone di 40 e 30 anni, residenti fuori provincia e gravate da precedenti di polizia.

Insospettiti dall’atteggiamento dei due occupanti e dalla presenza di precedenti specifici, i Carabinieri hanno approfondito le verifiche eseguendo una perquisizione personale e veicolare sul posto. L’ispezione accurata del mezzo e delle persone ha portato alla luce un grado tubolare della Marina Militare recante l’insegna di Guardiamarina, idoneo a simulare l’appartenenza alle istituzioni militari; manette in metallo prive di matricola e della  sostanza stupefacente: 1,8 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. I Carabinieri hanno denunciato i due uomini in concorso tra loro per il reato di possesso di segni distintivi contraffatti.

L’operazione condotta dalla Compagnia Carabinieri di Fabriano testimonia il costante impegno dell’Arma a tutela della sicurezza della comunità marchigiana. Il tempestivo intuito pattugliante dell’Aliquota Radiomobile ribadisce come il capillare controllo delle arterie stradali costituisca il primo ed essenziale riparo contro il rischio di infiltrazioni illegittime e l’uso indebito di simboli e strumenti propri delle forze dell’ordine.

Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.

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