Jesi – Continua l’impegno dei militari della Compagnia Carabinieri di Jesi nel contrasto ai reati contro il patrimonio e a tutela dei consumatori.

A conclusione di un’attività di indagine, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un uomo ritenuto responsabile del reato di truffa. L’operazione ha preso il via quando una 54enne del luogo ha sporto denuncia ai Carabinieri della locale Stazione.

La vittima ha raccontato di aver acquistato un’autovettura usata nel 2022 presso una concessionaria del luogo. L’inganno si è palesato a seguito di alcuni controlli effettuati in occasione della manutenzione programmata del veicolo allorquando è emersa una discordanza tra i chilometri segnati dal contachilometri e quelli registrati in un precedente tagliando.

Gli accertamenti condotti dai militari dell’Arma hanno dimostrato inequivocabilmente la frode: al momento dell’acquisto, il contachilometri dell’autovettura era stato artificiosamente manomesso, facendo apparire un chilometraggio inferiore a quello reale di ben 78.000 chilometri.

I Carabinieri hanno quindi provveduto a identificare e denunciare il responsabile, un 50enne del luogo, titolare della ditta coinvolta nella vendita. L’uomo, già noto alle Forze di Polizia, è stato deferito in stato di libertà. Questa operazione conferma ancora una volta la dedizione dei Carabinieri nel garantire la legalità sul territorio, tutelando i cittadini dalle insidie e dalle truffe del mercato dell’usato.

Si precisa che la persona denunciata è da considerarsi come sottoposta ad indagini e pertanto presunta innocente sino a sentenza definitiva di condanna.

 

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