FILOTTRANO – Domenica 15 marzo si terrà l’elezione per la Presidenza della Provincia di Ancona, un appuntamento che coinvolgerà 663 amministratori provenienti dai 47 Comuni del territorio, tra sindaci e consiglieri comunali.
Si tratta di un voto di secondo livello, riservato agli amministratori locali e non aperto direttamente ai cittadini.
In questo scenario si inserisce la candidatura per il centrodestra del sindaco di Filottrano, Luca Paolorossi, che ha una visione chiara sul futuro dell’ente provinciale e sulle criticità, generate negli ultimi anni dalla riforma Delrio, che, a suo giudizio, ne stanno rallentando l’azione.
Secondo Paolorossi, la trasformazione delle Province in enti a competenze ridotte e privi di elezione diretta ha ”allontanato le istituzioni dai cittadini”, rendendo più complesso il coordinamento tra Comuni, Regione e Governo. Il candidato del centrodestra alla presidenza sottolinea come, negli ultimi trent’anni, la guida della Provincia di Ancona sia rimasta saldamente nelle mani della stessa area politica, il centrosinistra e come -nonostante due mandati- l’attuale presidente Daniele Carnevali non abbia risposto adeguatamente alle necessità del territorio.
”Basta guardare il programma triennale delle opere pubbliche – osserva Paolorossi -. Su 47 Comuni, solo 9 risultano interessati da interventi significativi”.
Il sindaco di Filottrano rivendica inoltre la volontà di riportare centralità al ruolo della Provincia: un’istituzione che, a suo dire, dovrebbe essere un punto di raccordo operativo sulle tematiche di maggiore impatto per la vita quotidiana dei cittadini, strade, scuole e ambiente. ”L’obiettivo non è una poltrona. L’obiettivo è ridare dignità, autorevolezza e concretezza a un ente che deve tornare al servizio dei territori”, dichiara Paolorossi che si rivolge poi all’intero corpo amministrativo della provincia, descrivendo il momento come ”un passaggio cruciale” per superare le logiche di partito e valutare le proposte sulla base delle reali ricadute sui territori. ”Chiedo ai sindaci di guardare al loro mandato, al peso che ogni giorno portano sulle spalle, e a ciò che serve ai loro cittadini. È il momento dell’orgoglio amministrativo”.
Il candidato alla presidenza sottolinea anche un altro elemento: l’attenzione suscitata dalla sua candidatura. ”Da anni non si parlava così tanto dell’elezione per la Presidenza della Provincia. Abbiamo riacceso i riflettori su un ruolo fondamentale e ridato orgoglio a chi lavora in quell’ente. Qualunque sarà il risultato, questo è già un successo”.
Paolorossi conclude riaffermando la propria determinazione. ”Io lotto per vincere e non mollo fino all’ultimo”.
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