IN PRIMO PIANOMONDOLFOPOLITICA

All’ex Ospedale Bartolini di Mondolfo i lavori non sono ancora terminati

di DANIELE CECCARELLI

MONDOLFO – Oramai nella comunicazione politica ci si comporta come un qualsiasi utente di Facebook.
Si legge sommariamente la notizia, quando non ci si ferma solo al titolo, e non si arriva nemmeno a leggerla tutta, si sceglie uno o due punti per fare polemica e si corre subito a farla, senza nemmeno approfondire le questioni.
Anche il sindaco Barbieri, per la fretta elettorale, è tentato di comportarsi così.
Il sindaco Barbieri ha fatto subito il verso, agli europarlamentari del P.D. Stefano Bonaccini e Matteo Ricci, che si sono fatti riprendere davanti all’ex Ospedale Bartolini di Mondolfo il giorno antecedente in occasione della campagna elettorale e della presentazione dei candidati pesaresi al Consiglio regionale del P.D.
Si è posto subito come estremo difensore dell’ex Bartolini. Lui che con quella struttura c’entra poco o nulla.
Breve storia: il milione e trecentocinquanta mila euro per realizzare nel Bartolini la R.S.A. li trovò, nel bilancio della Regione Marche, Almerino Mezzolani, assessore regionale alla sanità per il P.D., nel 2009. Gli altri 200.000 euro, per completare la sistemazione della struttura, dal bilancio comunale li mise la giunta Cavallo.
Lui, Barbieri, non ci ha messo un centesimo di bilancio.
Ha affermato, nella sua foga oratoria incontrollata, che
i lavori all’ex Bartolini sono terminati grazie ai 400.000 euro stanziati dal presidente Acquaroli! Quei 400.000 euro sono fondi P.N.R.R., non li ha messi Acquaroli. Sono serviti per i lavori di adeguamento anti-sismico.
Ed i lavori non sono affatto terminati, anzi fra poco inizieranno degli altri.
Il colmo della vicenda è che i fondi P.N.R.R.  sono risultati insufficienti per completare gli adeguamenti strutturali sull’intero edificio.
Evidentemente la giunta Acquaroli, nel suddividere i fondi P.N.R.R., si è distratta.
Tanto è vero che l’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro-Urbino è  dovuta recentemente correre al riparo e prevedere altri 470.000 euro per lavori di adeguamento per la prevenzione incendi!
Speriamo che questi altri lavori inizino presto e terminino anche prima.
“La gatta frettolosa fa i gattini ciechi”.
Altri due appunti per finire: il sindaco Barbieri vuol andare in Regione come consigliere regionale.
Ma in Regione già c’è da anni. Come autorevole componente del Consiglio delle Autonomie Locali (C.A.L.), importantissimo organo consultivo del Consiglio Regionale.
E cosa ha fatto in tutti questi anni?
Non è riuscito, come Consiglio delle Autonomie Locali, nemmeno a presentare l’obbligatorio parere al Piano Socio-Sanitario Regionale del 2022.
Doveva solo far scrivere 16 parole: “mi raccomando di prevedere l’aumento dei posti letto residenziali e semi residenziali per l’Alzheimer”, dato che c’era un progetto per utilizzare parte della struttura ex-Bartolini, di proprietà comunale, come centro residenziale per l’Alzheimer.
Lo ha fatto? No!
E non lo farà mai. Perché si sarà accorto che quella parte dell’ex ospedale Bartolini di proprietà comunale ha bisogno, per essere utilizzata come centro residenziale o semi-residenziale, di lavori per gli adeguamenti anti-sismici ed anti-incendi e lui non ci impiegherà mai dei fondi di bilancio comunale. Non lo ha fatto prima e non lo farà ora.
Infine afferma, vittorioso ed ingenuamente, che a Mondolfo è stata attivata l’AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale) dei medici di medicina generale!
Non ci sono nemmeno a Fano, sede di AFT. Occorre un accordo aziendale con tutti i medici di medicina generale rappresentati dalle loro organizzazioni sindacali. Accordo che non c’è!
Insomma, va bene che siamo in campagna elettorale, ma così non si fa!

Nelle foto: il cantiere, tuttora esistente, a lato del Bartolini

 

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