Calcio, Ascoli e Vis Pesaro: la preparazione delle due marchigiane in C
Ascoli e Vis Pesaro, le principali squadre di calcio delle Marche sono pronte a vivere una nuova, combattutissima stagione nella speranza di riuscire a coronare un sogno. Se i biancorossi sono ormai dei veterani della Serie C, altrettanto non si può dire dei bianconeri, retrocessi dalla cadetteria nel 2024. Chiaramente, l’obiettivo è quello di ottenere quanto prima la promozione in Serie B. L’ultimo campionato, però, è stato molto travagliato soprattutto per i Piceni, che hanno visto avvicendarsi svariati allenatori in panchina, per poi decidere in estate di cambiare ancora guida tecnica e affidarsi a Francesco Tomei. L’anno scorso l’Ascoli aveva chiuso il girone B al quindicesimo posto.
Per prepararsi alle prossime sfide i Piceni si sono mossi non poco sul mercato. In difesa è arrivato il terzino sinistro Abdoul Guiebre dal Modena per 250.000 euro, mentre in avanti è stata presa dal Crotone l’ala sinistra Enrico Oviszach per 400.000 euro. A titolo gratuito, invece, si sono aggiunti all’organico il portiere Samuele Vitale dal Monopoli, il centrale Nicholas Rizzo dalla Triestina, il terzino Manuel Nicoletti dal Picerno e il centrocampista Emanuele Ndoj dal Latina. L’unica cessione che ha permesso di fare cassa è stata quella di Valerio Mantovani, passato al Mantova. Intanto, l’entusiasmo per la prossima stagione sta già salendo alle stelle. La campagna abbonamenti ha superato rapidamente le 3.000 iscrizioni e persino per gli allenamenti aperti al pubblico si sono registrate migliaia di presenze.
Anche in quel di Pesaro i tifosi stanno vivendo momenti gioiosi. Roberto Stellone, confermato dopo essersi arreso solo al secondo turno dei playoff nazionali, sta forgiando una squadra che può riservare sorprese. Non a caso a inizio agosto la Vis Pesaro ha battuto persino il Bologna in amichevole e ovviamente i giocatori hanno ricevuto un’iniezione di fiducia non indifferente in vista del cammino futuro. Il primo tempo con i felsinei, in particolare, è stato piuttosto scoppiettante. I marchigiani avevano rimontato rapidamente l’iniziale svantaggio, per poi subire il momentaneo pareggio di Bernardeschi su rigore e imporsi negli ultimi 10 minuti del match. Un risultato che ha avuto un’eco mediatica di livello nazionale, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dai biancorossi.
Nel mentre, il mercato ha portato tra i pali Alessandro Guarnone dalla Vogherese, in difesa Sebastiano Ebano dallo Spezia e in avanti Davide Pio Stabile dalla Seravezza Pozzi. Via, invece, il centrale Francesco Cusumano, trasferitosi al Fasano. Insomma, la Vis Pesaro pensa in grande e ha tutta l’intenzione di togliersi parecchie soddisfazioni da qui in avanti. Il progetto tecnico è valido e non è limitato alla terza divisione. Certo, la Serie C non ottiene grande spazio nei media e nemmeno tra i pronostici sulle partite di calcio, eppure coinvolge un pubblico estremamente ampio e appassionato, anche di città medio-grandi. Le Marche possono offrire un grande spettacolo da questo punto di vista e sia l’Ascoli sia la Vis Pesaro aspettano solo l’occasione perfetta per brillare e prendersi la scena nazionale. Per i Piceni significherebbe tornare ai vecchi tempi, ma per i Vissini si tratterebbe di scrivere la storia: i biancorossi non sono mai stati né in Serie A né in Serie B.
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