“Purché sia rosso”: Camerano si ritrova nell’arte, tra radici culturali e sperimentazione
CAMERANO – “La cultura è la radice più profonda della nostra comunità: ci unisce, ci racconta e ci fa sentire parte di qualcosa di più grande”. Con queste parole la consigliera comunale Barbara Mori (Gruppo Misto) apre l’invito alla cittadinanza per la mostra “Purché sia rosso”, promossa con il patrocinio del Comune di Camerano.
L’evento sarà inaugurato sabato 30 agosto alle ore 18:00 nella suggestiva Chiesa di Santa Faustina, cornice ideale per un’esperienza culturale che intreccia tradizione e contemporaneità.
La mostra collettiva presenta un percorso attraverso pittura, pirografia, scultura, fotografia e poesia, linguaggi artistici differenti che si uniscono sotto il segno simbolico del rosso, colore di energia, passione e creatività. L’esposizione si configura come un itinerario estetico ed emozionale, un invito a ritrovare nella bellezza il senso di comunità e appartenenza.
Un focus particolare sarà dedicato alla pirografia, antica tecnica che consiste nell’incidere e decorare il legno (o altri materiali) tramite il calore di una punta metallica incandescente. Un’arte che unisce rigore e sensibilità, capace di trasformare la materia in narrazione visiva, dove il fuoco diviene strumento di scrittura poetica.
Accanto a questo, i visitatori avranno la possibilità di conoscere, scoprire e sperimentare la tecnica dell’aerografo, raffinato strumento che, nebulizzando i colori con aria compressa, consente di ottenere sfumature impalpabili, gradienti sofisticati e tratti di grande precisione. Due tecniche opposte – il fuoco che incide e l’aria che sfuma – che arricchiscono la mostra con un dialogo simbolico tra elementi primordiali e innovazione artistica.
“Credo fermamente che arte e cultura non siano ornamento, ma sostanza della vita civile,” afferma la consigliera Mori. “Esse costituiscono il tessuto invisibile che tiene unita la comunità, generano identità, stimolano il pensiero critico e alimentano il senso di appartenenza. Con questa mostra vogliamo offrire a Camerano non solo un incontro con la bellezza, ma anche uno spazio di riflessione condivisa sulla forza creativa che ci abita. Ringrazio l’Associazione Culturale Le Muse per la passione con cui continua a coltivare il patrimonio culturale della nostra città e la parrocchia nella persona di Don Lorenzo per la concessione della Chiesa di Santa Faustina come spazio espositivo”.
La mostra “Purché sia rosso” sarà visitabile con ingresso libero fino a domenica 7 settembre, ogni sera dalle ore 18:00 alle ore 23:00.
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