ANCONA – «Sicurezza e legalità sono presupposti fondamentali per lo sviluppo delle imprese e la qualità della vita delle nostre comunità. Una collaborazione consolidata negli anni che vogliamo continuare a rafforzare». Il Segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, Marco Pierpaoli, ha incontrato il nuovo Questore di Ancona, Alfredo D’Agostino.

Un incontro cordiale e costruttivo, occasione per rivolgere al nuovo Questore gli auguri di buon lavoro e rinnovare un rapporto di collaborazione istituzionale che, nel corso degli anni, ha visto Confartigianato e Questura di Ancona condividere iniziative, sensibilità e attenzione verso le esigenze del territorio.

Un legame consolidato nel tempo, fondato sulla fiducia reciproca e sulla consapevolezza che sicurezza, legalità, inclusione e coesione sociale rappresentano condizioni essenziali non soltanto per lo sviluppo economico, ma per il benessere dell’intera comunità.

«Desidero innanzitutto rivolgere al Questore D’Agostino, a nome di tutta Confartigianato, i migliori auguri di buon lavoro», ha dichiarato Pierpaoli. «Con la Questura di Ancona abbiamo costruito negli anni un rapporto importante, fatto di dialogo, disponibilità e collaborazione concreta. Un patrimonio di relazioni istituzionali che intendiamo valorizzare e rafforzare ulteriormente, nella convinzione che il lavoro comune tra istituzioni e corpi intermedi possa produrre risultati significativi per il territorio».

Nel corso dell’incontro è stato ribadito il ruolo di Confartigianato non soltanto quale organizzazione di rappresentanza delle imprese, ma anche come attore sociale, impegnato nella tutela delle persone, dei pensionati, delle famiglie e nella costruzione di comunità più sicure, inclusive e solidali.

«Rappresentiamo migliaia di imprenditori, ma anche pensionati e cittadini che attraverso la nostra Associazione trovano ascolto, tutela e servizi», ha proseguito Pierpaoli. «Crediamo che il nostro compito non si esaurisca nella rappresentanza degli interessi economici. Significa anche assumersi una responsabilità nei confronti della società in cui viviamo. Perché non può esserci un’economia sana senza una comunità viva, e non può esserci sviluppo duraturo senza sicurezza, fiducia e rispetto delle regole».

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della sicurezza percepita dai cittadini, un elemento che incide profondamente sulla qualità della vita, sulla vivibilità degli spazi urbani e sulla fiducia nelle istituzioni.

«La sicurezza non è soltanto una questione di dati e interventi, ma anche di percezione, di serenità e di fiducia», ha sottolineato Pierpaoli. «È importante lavorare affinché le persone non soltanto siano sicure, ma si sentano realmente tali. Penso agli anziani, che devono poter vivere i propri quartieri senza timori, alle famiglie, ai giovani e agli imprenditori che ogni giorno contribuiscono a mantenere vive le nostre città. Migliorare la percezione della sicurezza significa restituire fiducia, favorire la partecipazione alla vita sociale e rendere i nostri territori più accoglienti e inclusivi».

In questa prospettiva, Confartigianato ha ribadito l’importanza di promuovere una cultura della prossimità, dell’ascolto e della prevenzione, valorizzando il dialogo tra istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e cittadini, con particolare attenzione alle persone anziane e a quelle maggiormente esposte a condizioni di fragilità e isolamento.

«Una comunità è davvero forte quando nessuno si sente solo o escluso. La sicurezza è anche questo: sapere di poter contare su una rete di relazioni, su istituzioni presenti e su una società capace di prendersi cura delle persone. È una responsabilità collettiva alla quale, come Confartigianato, vogliamo continuare a contribuire».

L’incontro si è concluso con la volontà di proseguire e consolidare il dialogo tra Confartigianato e Questura, valorizzando le esperienze di collaborazione maturate negli anni e mantenendo alta l’attenzione sulle esigenze delle imprese, dei pensionati e dell’intera cittadinanza. «Al Questore D’Agostino confermiamo la nostra piena disponibilità. Siamo convinti che la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e rappresentanze sociali sia la strada migliore per costruire un territorio non soltanto più sicuro, ma anche più inclusivo, solidale e capace di guardare con fiducia al futuro», ha concluso Pierpaoli.

 

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