di DANIELE CECCARELLI

MONDOLFO – Con la deliberazione n. 206 del 30.10.2026 la Giunta comunale di Mondolfo (composta da cinque consiglieri comunali con deleghe assessorili più il sindaco, le indennità di funzione di tutti e sei ammontano ad € 12.006 al mese) , per quanto riguarda le rette del Centro Residenziale per Anziani “Nella Carradorini”, ha modificato la precedente deliberazione (n. 188 del 15.10.2026) con la quale determinava delle rette al massimo per tutti perchè non distingueva le diverse tipologie di utenti all’interno dei due settori “Casa di Riposo” e “Residenza Protetta”.
Risultavano, per esempio a titolo puramente illustrativo e facilmente comprensibile, per gli autosufficienti, circa € 1.417 mensili, calcolati su un mese di 30 giorni, con un aggravio di circa € 220 mensili. Per i non autosufficienti risultavano circa € 1.885 al posto di € 1.760.
La modifica però non è soddisfacente.
Primo: perchè non c’è nessun accenno all’utilizzo del canone di concessione di circa 70.000 euro annui che incasserà il comune, più il canone d’affitto di circa 110.000 euro all’anno, a seguito della gara agostana rivinta dalla COOSS Marche, come ulteriore calmierante delle rette.
Secondo: l’articolo 35 del capitolato speciale di gara recita che la retta, ed eventualmente gli aumenti della stessa, viene decisa dall’Amministrazione comunale. Non sembra così leggendo gli atti.
Terzo: a tuttora sul sito web ufficiale del comune di Mondolfo viene  pubblicata la Carta dei Servizi, redatta dalla COOSS Marche secondo l’articolo 38 del capitolato di gara, che riporta le tariffe considerate “non corrette”. È il colmo!
Quarto: detta Carta dei Servizi chiama in causa anche la Commissione consiliare di Vigilanza e Controllo sul “Nella Carradorini” (composta da cinque consiglieri comunali) quando afferma che la Carta stessa (che contiene le tariffe non corrette) è stata sottoposta al vaglio della Commissione e quindi approvata dal comune di Mondolfo.
Secondo quanto descritto i sei componenti la Giunta comunale ed i cinque della Commissione consiliare di Vigilanza e Controllo non si sarebbero accorti delle anomalie. La Carta dei Servizi pubblica, ancora oggi, gli importi “dichiarati successivamente non corretti”.
Non sembra che il comune di Mondolfo eccella in fatto di elementari controlli preventivi.
Daniele Ceccarelli, precedente portavoce del Comitato per la salute pubblica di Mondolfo.

Nelle foto: illustativa del Centro residenziale tratta dal sito web COOSS Marche; frontespizio della Carta dei Servizi redatta dalla COOSS Marche, secondo l’articolo n. 38 del capitolato speciale di gara; estratto dalla Carta dei Servizi che illustra l’assistenza giornaliera in minuti, con un evidente errore di calcolo: 142 al posto di 126; estratto dalla Carta dei Servizi che indica l’ammontare delle rette giornaliere considerate, successivamente, non corrette. Fino a questo momento on line

 

 

 

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