L’operazione ha portato al sequestro di 133 grammi di cocaina
JESI – Prosegue senza sosta l’azione di prevenzione e contrasto al traffico di sostanze stupefacenti condotta dai Carabinieri su tutto il territorio della provincia di Ancona.
Nel primo pomeriggio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della Compagnia Carabinieri di Osimo, in stretta collaborazione con i militari della Compagnia di Jesi, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane, ritenuto responsabile di cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arrestato, di origine albanese, ha 25 anni è incensurato ed è domiciliato a Jesi.
L’ennesimo arresto rappresenta il risultato di un articolato servizio di osservazione e controllo del territorio, pianificato per contrastare le attività illecite soprattutto in tema di stupefacenti nelle aree urbane.
I Carabinieri a Jesi hanno sorpreso il giovane nell’atto di cedere una dose di stupefacente del tipo cocaina ad un acquirente di 50 anni, residente in un comune limitrofo. L’intervento dei militari ha interrotto l’azione criminosa e la successiva perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 4 dosi di cocaina, già pronte per lo smercio, occultate nel suo veicolo, mentre altri 128 grammi di cocaina sono stati rinvenuti nel giardino della sua abitazione.
A margine dell’attività è stata sequestrata altresì la somma di 5.800 euro di cui il giovane era in possesso, ritenuta dagli investigatori, provento dello spaccio della cocaina. L’arrestato su disposizione della competente Autorità Giudiziaria è stato tradotto presso la casa circondariale di Montacuto. L’acquirente è stato contestualmente segnalato alla competente Autorità Amministrativa quale assuntore di sostanze stupefacenti.
La brillante operazione odierna mette in luce l’incessante e coordinata azione di controllo del territorio svolta quotidianamente dai Carabinieri a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.
Si precisa che la persona arrestata è da considerarsi come sottoposta ad indagini e pertanto presunta innocente sino a sentenza definitiva di condanna.
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