FALCONARA MARITTIMA – A conclusione di un’attività d’indagine, i militari della Tenenza Carabinieri di Falconara hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria una 35enne, residente fuori regione, ritenuta responsabile del reato di truffa.

Le indagini sono state avviate a seguito di una denuncia sporta da un cittadino del luogo. La vittima, intenzionata ad acquistare un frigorifero era stata attratta da un annuncio pubblicato on line. Contattata la finita-venditrice le aveva accreditato la somma pari al prezzo del bene offerto in vendita pari a quasi 500 euro tramite bonifico bancario. Una volta incassato il denaro la finta venditrice si è resa irreperibile senza mai spedire l’elettrodomestico. Le indagini condotte dai militari della Tenenza hanno consentito di risalire alla reale identità dell’intestatario del conto dove è confluita la somma di denaro.

L’Arma dei Carabinieri, da sempre vicina al cittadino, coglie l’occasione per richiamare l’attenzione sull’importanza della cautela durante le transazioni commerciali sul web. Per evitare di cadere nelle trappole dei truffatori telematici, si raccomanda di seguire alcune semplici ma fondamentali regole utilizzare piattaforme verificate: evitare di concludere acquisti o trattative interamente su app di messaggistica istantanea o social network con venditori sconosciuti. Privilegiare sempre siti di e-commerce ufficiali e certificati, che offrono sistemi interni di messaggistica e tutela del consumatore.

Sospettare di prezzi eccessivamente convenienti: Se il prezzo di un bene è eccessivamente basso rispetto al valore di mercato, potrebbe trattarsi di una trappola. Verificare l’identità del venditore: prima di effettuare qualsiasi pagamento, effettuare ricerche online inserendo il nome del venditore, il numero di telefono o l’indirizzo email associato. Spesso le recensioni di altri utenti o le segnalazioni su forum dedicati evidenziano profili già segnalati per truffe. Scegliere metodi di pagamento sicuri: Evitare di effettuare ricariche di carte prepagate o bonifici bancari verso istituti di credito poco conosciuti o conti digitali esteri se non si è assolutamente sicuri dell’affidabilità della controparte. Prediligere sistemi di pagamento che prevedono la protezione dell’acquirente o il pagamento alla consegna.

Non condividere mai dati sensibili: Non inviare copie di documenti d’identità, codici fiscali o dati delle carte di credito tramite messaggistica istantanea. Questi dati potrebbero essere utilizzati dai truffatori per compiere ulteriori illeciti o per assumere false identità. Denunciare tempestivamente: Qualora si tema di essere rimasti vittime di una truffa, è fondamentale interrompere subito ogni comunicazione con il venditore, conservare copia di tutte le chat, dei messaggi e delle ricevute di pagamento, e rivolgersi immediatamente alla più vicina Stazione dei Carabinieri. Si precisa che la persona denunciata è da considerarsi come sottoposta ad indagini e pertanto presunta innocente sino a sentenza definitiva di condanna.

 

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