LORETO – Sami Khemaies, un tuninisino di 38 anni, ha ucciso ieri sera la moglie Luigia Fortunato, di 33 anni. Il delitto sarebbe avvenuto intorno alle 22.30, al termine di un’accesa discussione.

“Il femminicidio rappresenta un reato inaccettabile e odioso e il governo Meloni è impegnato su questa fattispecie per arginarlo con misure legislative ma anche di natura culturale. Anche oggi dobbiamo registrare un altro grave caso con l’uccisione di una giovane donna separata da tempo a Loreto per mano del suo ex marito in maniera efferata, con numerose coltellate, inferte al culmine di una lite probabilmente causata da motivi legati alla custodia del figlio. Nei casi di femminicidio, purtroppo, si pone anche il problema di altre vittime che spesso sono i figli che restano orfani della madre e col padre che finisce in carcere. La Commissione femminicidio si è occupata di questo tema facendo effettuare un’indagine conoscitiva e mettendo in campo strumenti quali, fra gli altri, il supporto psicologico e l’assistenza legale gratuita. Quello che mi sento di affermare è che continueremo ad agire senza sosta per far sì che il femminicidio possa essere debellato dalla nostra società, una società dove la violenza sulle donne continua a persistere e che deve essere definitivamente sconfitta”.

Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Elena Leonardi, vicepresidente della Commissione parlamentare sul femminicidio.

 

 

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