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La Conferenza dei Sindaci dell’Azienda sanitaria n. 1 deve essere al servizio dei cittadini

di DANIELE CECCARELLI

PESARO – L’ultima riunione della Conferenza dei Sindaci dell’ Azienda Sanitaria Territoriale n. 1 di Pesaro-Urbino si è tenuta ad Urbino il sette maggio scorso, 93 giorni fa. Allora riuscì ad approvare il Regolamento di funzionamento della Conferenza.
Da quel momento in poi è calato il silenzio più assoluto.

Eppure la Conferenza dei Sindaci ha competenze precise ed importanti in campo sanitario, soprattutto di garanzia della massima trasparenza e partecipazione alle scelte degli organismi dirigenziali dell’Azienda Sanitaria.
Il sette maggio si erano lasciati con l’impegno di eleggere l’Organismo di Rappresentanza, attraverso il quale la Conferenza dei Sindaci può operare.
Organismo di Rappresentanza di 5 componenti. Il presidente della Conferenza dei Sindaci, uno per ciascun distretto sanitario ed un quarto. Garantendo la rappresentanza di genere.
Niente, nulla di fatto.
Il nove di ottobre del 2024 però elesse il presidente: Maurizio Gambini, sindaco di Urbino, con il 59,22 di voti in percentuale.
Ed il vice-presidente Emanuele Petrucci, sindaco di Mombaroccio, con l’89,66 di voti in percentuale.
Entrambi sostenitori del presidente Acquaroli, il secondo addirittura si presenta in una lista a sostegno della rielezione di Acquaroli per le regionali di fine settembre.
In questi giorni di campagna elettorale tutti i candidati dicono la loro, promesse per migliorare la sanità marchigiana se ne sentono in abbondanza, tra l’inaugurazione di un “punto salute” e l’altro.
Ma non ho ascoltato nessuno che abbia accennato alla necessità di far funzionare la Conferenza dei Sindaci.
Ed intanto è stato pubblicato l’atto aziendale dell’ Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro-Urbino in data 1° agosto senza che l’Organismo di Rappresentanza della Conferenza dei Sindaci fosse eletto.
Occorre che si sveglino tutti quanti.
Già riuscire ad eleggere l’Organismo di Rappresentanza al più presto sarebbe una dimostrazione di buona volontà e soprattutto di riuscire a fare ciò che è previsto dai regolamenti regionali.

QUI SOPRA due fotogrammi tratti dal video della Conferenza dei Sindaci del 7 maggio scorso

 

 

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