Senigallia Bene Comune chiede le dimissioni del sindaco Mangialardi

Senigallia Bene Comune chiede le dimissioni del sindaco Mangialardi

La decisione presa dopo che il primo cittadino ha disertato la tavola rotonda sul fiume Misa organizzata giovedì sera all’Auditorium San Rocco

Senigallia Bene Comune chiede le dimissioni del sindaco MangialardiSENIGALLIA – Dalla Lista civica Senigallia Bene Comune riceviamo: “Il 12 marzo 2018 avevamo invitato, tramite posta elettronica certificata, il sindaco Maurizio Mangialardi ed il dirigente Gianni Roccato a partecipare alla Tavola Rotonda sullo stato del Misa, prevista per il giorno 22 marzo 2018 alle ore 21 all’auditorium San Rocco”.

“Non avendo ricevuto alcuna risposta, il consigliere Sartini la mattina del 17 marzo 2018 ha chiamato telefonicamente il sindaco al cellulare senza ottenere risposta. A tal punto abbiamo inviato una seconda comunicazione, sempre tramite posta elettronica certificata, il pomeriggio dello stesso giorno 17 marzo 2018 e il consigliere Sartini gli ha inviato anche un messaggio WhatsApp. Il messaggio veniva letto ma rimaneva senza riscontro. Anche la seconda PEC è rimasta a tutt’oggi senza riscontro

“Ci scusi sindaco se non le abbiamo spedito un invito di suo gradimento (Allegato 1), ma a noi interessava, interessa ed interesserà la sicurezza di Senigallia e dei suoi abitanti senza guardare i convenevoli.

“Lei – come il dirigente Roccato – non solo non ha risposto agli inviti, ma giovedì sera si è ben guardato dal partecipare alla Tavola Rotonda ed ha preferito presenziare ad altro in compagnia di tre assessori e di due consiglieri comunali (Allegato 2).

“Lungi da noi dire al sindaco a quali incontri pubblici deve presenziare o a quali deve dare la precedenza; ma per rispetto di tutta la cittadinanza, delle 150 famiglie alluvionate presenti, delle 600 in streaming, ecc., avrebbe potuto semplicemente rispondere all’invito, anche solo declinandolo, dimostrando di lasciare a casa, per una volta, la sua supponenza (domandare è lecito, rispondere è cortesia come ha fatto l’assessore Sciapichetti, anche se solo alle 12:17 di giovedì 22).

“Ciò detto, riteniamo anche che chi ha la responsabilità di amministrare un Comune, come lei ben sa, dovrebbe avere delle priorità.

“Alla Tavola Rotonda sullo stato del Misa, pur avendo invitato Lei signor sindaco e il dirigente Gianni Roccato, nessun rappresentante del Comune è stato da Lei delegato a partecipare in sua vece o di quella del dirigente Roccato.

“Va poi considerato che alla Tavola Rotonda sul Misa, si parlava della sicurezza ed incolumità dei suoi cittadini, dei loro beni e della nostra e anche sua città.

“Per questo motivo presenteremo al prossimo Consiglio comunale una mozione di sfiducia nei suoi confronti”.

 

 

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