Lezione della psicologa Daniela Lucangeli ai dirigenti di Marche e Puglia. Il pubblico premia il «Vanvitelli Stracca Angelini» di Ancona, l’Omnicomprensivo di Montalto delle Marche e il Liceo del Made in Italy di San Ginesio. Premiazione all’USR «a parti invertite»: in cattedra salgono gli studenti

LANCIANO – Non l’ha deciso una giuria: l’ha deciso chi c’era. Il podio del Concorso «La Scuola che innova», promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche a Didacta Italia – Edizione Abruzzo, lo hanno scritto docenti, dirigenti e studenti, che hanno votato con lo smartphone al termine di ogni presentazione allo stand delle Marche. Il verdetto contiene già una notizia: due delle tre scuole premiate vengono dai borghi dell’entroterra.

Il podio: tre scuole, tre idee di innovazione

▪ 1° posto · IIS «Vanvitelli Stracca Angelini», Ancona – buono da 500 euro. «Campioni si diventa!» porta in classe ciò che si impara in campo: l’allenamento, l’errore come tappa e il gioco di squadra. Un modello per le competenze non cognitive e trasversali, al centro della legge 22/2025, selezionato nel programma scientifico INDIRE e aperto dal videomessaggio di saluto degli ambasciatori della scuola marchigiana: i Two Twins: i gemelli Fabrizio e Valerio Salvatori di Porto San Giorgio, volti di Pechino Express.

▪ 2° posto · Omnicomprensivo «Rotella», Montalto delle Marche (AP) – buono da 300 euro. «Moltiplicare i talenti, azzerare le distanze» fa della pluriclasse, spesso vista come un limite, un laboratorio di matematica innovativa, in cui la differenza di età diventa occasione per imparare insieme.

▪ 3° posto · Liceo del Made in Italy di San Ginesio (MC), Omnicomprensivo «Gentili – Tortoreto», dirigente Brigida Cristallo – buono da 200 euro. Presentato con il Ministero, il più giovane dei licei italiani trova in un borgo dei Sibillini il suo laboratorio.

Premiazione «a parti invertite». Nei prossimi giorni, in una cerimonia nella sede dell’USR Marche ad Ancona (data in via di comunicazione), saranno gli studenti autori dei progetti a salire in cattedra, con una lezione di cinque minuti per il Direttore generale e lo staff dell’Ufficio. Ogni scuola riceverà uno «zaino dell’innovazione», omaggio agli ambasciatori gemelli Salvatori e ai loro viaggi zaino in spalla, con il buono acquisto offerto da un gruppo editoriale e una pergamena su carta di Fabriano che riporta la motivazione.

Daniela Lucangeli e i dirigenti di Marche e Puglia

Il momento più intenso si è vissuto giovedì in Main Hall, alla Conferenza dei Dirigenti Scolastici di Marche e Puglia: due regioni affacciate sullo stesso mare, sedute allo stesso tavolo. Al centro della scena Daniela Lucangeli, ordinaria di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Università di Padova, punto di riferimento per migliaia di insegnanti per i suoi studi sul legame tra emozioni e apprendimento. Nel suo intervento sull’intelligenza artificiale a scuola, con Emanuele Frontoni (Università di Macerata), ha riportato la riflessione su chi apprende: una tecnologia, per quanto potente, non sostituisce la relazione tra chi insegna e chi impara, e la scuola resta il luogo in cui si impara a pensare con la propria testa. Angelo Paletta (Università di Bologna) ha parlato della dirigenza scolastica, aprendo la tavola rotonda «Ecosistemi formativi: la leadership dei dirigenti scolastici». Con loro l’On. Giorgia Latini collegata a distanza e, in presenza, il Direttore generale Donatella D’Amico e il delegato di Giuseppe Silipo, direttore generale dell’USR Puglia.

Uno stand sempre pieno, e spesso a parlare erano i ragazzi

Dal primo all’ultimo appuntamento lo stand delle Marche è risultato sempre gremito. Dodici partner e 39 appuntamenti hanno raccontato una filiera completa, dall’infanzia ai Conservatori, passando per CPIA, sei atenei e ITS Academy. E spesso a presentare i progetti sono stati gli stessi studenti, come i ragazzi del «Rosetti» con il loro satellite.

«Sono molto soddisfatta: la filiera marchigiana, dalla scuola dell’infanzia all’università, ai Conservatori e agli ITS, si è presentata compatta e il successo è stato di tutti» – dichiara Donatella D’Amico, Direttore generale dell’USR Marche. «Chi è entrato nel nostro stand ha scelto la scuola marchigiana più innovativa, quella che ha avuto il coraggio di partire da ciò che ha: lo sport che i ragazzi amano, una pluriclasse in un piccolo comune, la tradizione produttiva del territorio. Daniela Lucangeli ci ha ricordato che si impara davvero solo quando la mente e il cuore lavorano insieme: è quello che ho visto in questi tre giorni, in uno stand che non è mai rimasto vuoto e in ragazzi che raccontavano i loro progetti con orgoglio. Per questo alla premiazione la cattedra la daremo a loro. Le Marche si sono presentate come una comunità educante che sa fare squadra, e ora il nostro impegno è far tornare queste buone pratiche in tutte le scuole della regione.»

Didacta Italia – Edizione Abruzzo (Lanciano Fiera, 21-23 ottobre 2026: 899 eventi, oltre 200 espositori) organizzata da Firenze Fiera con INDIRE partner scientifico; l’USR Marche all’interno del Comitato organizzatore.

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