Dopo sei anni a Chiaravalle cambia il vertice dell’Associazione L’Isola: a Daniela Montali succede Antonio Moscatelli

Dopo sei anni a Chiaravalle cambia il vertice dell’Associazione L’Isola: a Daniela Montali succede Antonio Moscatelli

CHIARAVALLE – Dopo sei anni si va al rinnovo della presidenza dell’Associazione L’Isola di Chiaravalle: a Daniela Montali succede Antonio Moscatelli.

In questi anni si è cercato di far rivivere lo spirito che aveva sostenuto la nascita delle case del popolo: anche per i chiaravallesi la Casa del Popolo è stata per anni centro di socialità, di divertimento e di politica. In questi anni abbiamo cercato di far rivivere questo spirito di aggregazione e partecipazione e, forse, ottenendo anche qualche risultato positivo. Accanto alla tradizionale attività ricreativa (feste di compleanno, di laurea, di matrimonio, ecc) si è cercato di rafforzare una cultura diffusa stimolando la voglia di essere soggetti attivi; non fruitori di una cultura un tanto al chilo ma soggetti partecipi dei processi culturali.

La realizzazione di una biblioteca; la presentazione di libri; gli incontri con personalità anche di rilievo nazionale, fra tutti Odifreddi e Giovanni Impastato, rispondono alla nostra volontà di fare della Casa del popolo un centro attivo della vita cittadina; quello che di fatto è stato dal 1952, per 70 anni. Aperto alle proposte di tutti ma con il discrimine determinante dell’antifascismo non solo dichiarato ma vissuto pienamente.

Ora con Antonio Moscatelli, che in questi anni è stato l’anima e anche il braccio delle iniziative promosse, si continuerà nel rafforzamento dell’ex-Casa del Popolo come luogo di produzione culturale ma anche come centro di promozione di una città delle relazioni. Città delle relazioni vuol dire innanzitutto avere luoghi in cui sia facile vedersi, confrontarsi o, semplicemente, chiacchierare. L’attività dell’Associazione L’Isola sarà dedicata anche a questo: promuovere tutte le iniziative che potranno favorire la realizzazione di una città delle relazioni. Siamo certi che la passione con cui Antonio Moscatelli affronta le sfide contribuirà in maniera decisiva a dare seguito positivo a questa idea forte di una città a misura d’uomo in cui i rapporti tra le persone, il desiderio di condividere idee e proposte, la voglia di sentirsi parte di una comunità prevalgono sugli sterili individualismi e gli egoismi capaci solo di mortificare il meglio di ognuno. Proposta ambiziosa: contribuire a realizzare una città delle relazioni che produce cultura.

 

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