Giorgio Sartini: “A Senigallia il rischio idrogeologico resta molto elevato”

Giorgio Sartini: “A Senigallia il rischio idrogeologico resta molto elevato”

“La foce del Misa non è stata dragata, la banchina di Levante non è stata prolungata per proteggere dall’insabbiamento la foce del fiume, i ponti cittadini a campata unica e a via inferiore non sono stati realizzati e non sono neanche in progettazione e la vasca delle Bettolelle non è stata realizzata”

di GIORGIO SARTINI*

SENIGALLIA – Sorge spontaneo chiedersi se a Senigallia i nostri amministratori hanno ideato un nuovo gioco a premi: “A che rischio giochiamo”.

A Senigallia abbiamo tre Piani di emergenza:

  1. Piano emergenza Incendi di Interfaccia
  2. Piano emergenza Rischio Industriale
  3. Piano emergenza rischio idrogeologico

Giorgio Sartini: “A Senigallia il rischio idrogeologico resta molto elevato”L’immagine a fianco è relativa al terzo piano quello per noi più importante e che può avere le più gravi ricadute, in termini di vite umane, il: “Piano urgente di emergenza per il rischio idrogeologico molto elevato.”

Il piano, come enunciato già dal titolo dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, servire a salvaguardare l’incolumità della popolazione nelle zone R4 (Traduzione “R4”: Zone a Rischio Idrogeologico molto elevato).

Ma è realmente così? La stesura del 2004 è stata aggiornata a maggio 2012 cioè due anni prima dell’alluvione del 3 maggio 2014. Ha funzionato? Guardando ciò che purtroppo è accaduto il 3 maggio direi proprio di no!

A settembre 2016 è entrato in vigore il nuovo PAI Regionale e come lista civica ci siamo subito premuniti di preparare una mozione per far includere le nuove aree R4 nel Piano di emergenza per il rischio idrogeologico.

Giorgio Sartini: “A Senigallia il rischio idrogeologico resta molto elevato”Grandi ringraziamenti del sindaco perché, a sua detta, non gli era stata comunicata l’approvazione del PAI e Votazione n.6/1  unanime per modificare il Piano urgente di emergenza per il rischio idrogeologico del comune di Senigallia con le sole astensioni di Rebecchini e Mandolini e di Mangialardi che non ha votato.

Ebbene oltre ad essere un piano praticamente inapplicabile, così come riportato sui giornali in merito alle indagini della Procura per l’alluvione 2014, non è stato fino ad oggi minimamente rivisto!

In pratica vi voglio dire che è un piano che non può allertare la popolazione perché le sirene previste per allertare i cittadini, nelle fasi di preallarme e poi di eventuale allarme, non ci sono e le aree che, come deliberato in Consiglio comunale con l’approvazione della nostra mozione, dovevano essere aggiunte, non sono state aggiunte.

Sono passati quattro anni dall’alluvione e un anno e sei mesi dalla Seduta n.18 del 28/09/2016  in cui il sindaco affermava“… … ha ragione Sartini, grazie, noi ci siamo mossi e quindi siamo già attrezzati, ma da domani diventa un problema enorme, perché è un problema di Protezione civile mondiale, qui ci vogliono gli elicotteri perché è una responsabilità enorme, non è un gioco, se è vero come è vero questo, se quelle è tutto R4 non si può giocare, devi avere un piano d’emergenza pensato non solo dichiarato perché uno che sta a Borgo Molino vuol sapere dove passa e dove va, …

Allora la domanda che mi sorge spontanea è: “Ma la giunta sa cosa fa (anzi direi cosa non fa)?

Cari concittadini pregate perché, attualmente, è questo l’unico vero sistema che ha Senigallia per mitigare i rischi da alluvione; si perché la foce del Misa non è stata dragata, la banchina di Levante non è stata prolungata per proteggere dall’insabbiamento la foce del Misa, i ponti cittadini a campata unica e a via inferiore non sono stati realizzati e non sono neanche in progettazione e, ultima in ordine d’importanza per ridurre il rischio alluvione, la vasca delle Bettolelle non è stata realizzata.

A dimenticavo sul sito del comune c’è anche un foglietto che spiega gli atteggiamenti da tenere prima, durante e dopo l’alluvione questo il link.

Le informazioni contenute nel foglietto se applicate alla lettera, forse non vi permetteranno di salvare tutti i vostri beni, ma con tutta probabilità la vostra vita si.

Quindi leggetelo perché con quest’ultima affermazione non sto minimamente scherzando!

*Consigliere comunale Senigallia Bene Comune

 

 

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