Licenziamenti scongiurati alla Caterpillar

Licenziamenti scongiurati alla Caterpillar

Positivo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico. Un’azienda interessata ad un nuovo progetto industriale. Soddisfatti il segretario nazionale della Fim-Cisl Ferdinando Uliano, il responsabile del settore auto Stefano Boschini ed il sindaco di Jesi Massimo Bacci

JESI – Si è tenuto oggi al Ministero dello Sviluppo Economico, l’incontro sulla Caterpillar di Jesi, tra le organizzazioni sindacali, l’azienda e la IMR di Carate Brianza,  mentre una delegazione di lavoratori ha presidiato l’incontro sotto il Ministero.

“Finalmente dopo mesi di lotta per impedire la chiusura e i licenziamenti dei lavoratori di Caterpillar, oggi è sicuramente una giornata positiva. Finalmente – affermano il segretario nazionale Fim-Cisl Ferdinando Uliano e il responsabile nazionale settore auto Fim-Cisl Stefano Boschini – ci è stato presentato nel vertice ministeriale, oltre alla società Caterpillar, presente anche  la IMR di Carate Brianza, interessata ad un progetto industriale ed occupazionale per la totalità dei lavoratori.

La Caterpillar,  in data 10 dicembre 2021,  aveva comunicato  la volontà di chiudere lo stabilimento di Jesi, dopo aver aperto la procedura di licenziamento collettivo per oltre 189 lavoratori, non ha mai voluto accogliere la richiesta sindacale di sospendere il provvedimento per consentire ad eventuali soggetti industriali di avanzare manifestazioni d interesse.

Nonostante ciò, nelle ultime settimane alcune società hanno visitato il sito e IMR ha avanzato una proposta di acquisizione. A fronte di questa disponibilità, Caterpillar ha dichiarato la disponibilità a sospendere per 15 giorni la procedura di mobilità, per consentire la formalizzazione dell’accordo tra i due soggetti.

IMR, che opera nel settore dell’automotive ed è presente in Germania, Spagna e Polonia si è dichiarata disponibile a rilevare gli asset  di Caterpillar con tutti i 189 lavoratori oggi presenti, portando nello stabilimento marchigiano le produzioni che altrimenti sarebbero trasferite in Polonia. Il progetto prevede la realizzazione  di produzioni diverse da quelle fin qui svolte.

“Giudichiamo positivamente l’interessamento di IMR – affermano sempre Ferdinando Uliano e Stefano Boschini della Fim Cisl -, ritenendo però che la durata della sospensione dei licenziamenti collettivi debba accompagnare i lavoratori fino all’acquisizione definitiva da parte di IMR e la definizione di un accordo sindacale, che per noi, dovrà salvaguardare tutta la forza occupazionale: sia i lavoratori diretti che quelli in staff leasing.

Si tratta di un’operazione complessa di reindustrializzazione per la quale sarà necessario un periodo certamente lungo. Si dovrà inoltre concordare tutti gli strumenti utili per consentire la riconversione delle produzioni e la formazione dei lavoratori.

Domani è previsto un incontro in Regione Marche nel quale proseguirà il confronto tra le parti per sospendere la procedura di licenziamento attivata da Caterpillar.

“Finalmente ottime notizie!”, afferma il sindaco di Jesi Massimo Bacci. “C’è un’azienda brianzola – aggiunge il sindaco al termine del tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico – pronta a rilevare fin da subito lo stabilimento ed assumere tutti i dipendenti. La Caterpillar è ritornata nei suoi passi ed ha concesso altri 15 giorni di tempo per formalizzare la cessione”.

“Fondamentale l’apertura di questo tavolo al Mise – ha aggiunto il sindaco – perché era tutt’altro che scontato. Merito al ministro Giancarlo Giorgetti per averlo reso possibile, così come ai funzionari del ministero coinvolti che hanno permesso di trovare l’acquirente e di mediare tra le parti”.

Quindi i ringraziamenti: “Alla Regione Marche e all’assessore Stefano Aguzzi che ci è stato vicino insieme al presidente Francesco Acquaroli; a Confindustria ed in particolare al suo presidente Pierluigi Bocchini. Grazie alla tenacia e all’impegno delle organizzazioni sindacali che non hanno mai mollato la presa e grazie a tutti coloro, tra consiglieri regionali e comunali, parlamentari, sindaci del territorio, enti e associazioni, che a vario titolo hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione e a raggiungere questo traguardo. È un risultato straordinario per i lavoratori innanzitutto, ma certamente anche per la comunità tutta. Ora avanti con la massima fiducia”.

 

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