A Chiaravalle convocato il Consiglio comunale ma la mozione di sfiducia non potrà essere discussa

A Chiaravalle convocato il Consiglio comunale ma la mozione di sfiducia non potrà essere discussa

Polemica presa di posizione dei consiglieri di opposizione Jacopo Falà e Alessandro Bianchini (Partito democratico),  Claudio Bolletta e Fabiola Ceccarelli (Fratelli d’Italia), Clelia Buratti (Movimento5Stelle)

CHIARAVALLE – “A seguito della richiesta delle opposizioni verrà convocato un Consiglio straordinario per il giorno 10 febbraio”. Lo fanno sapere i consiglieri comunali di opposizione Jacopo Falà e Alessandro Bianchini (Partito democratico),  Claudio Bolletta e Fabiola Ceccarelli (Fratelli d’Italia), Clelia Buratti (Movimento5Stelle).

“Nessun consigliere della maggioranza – si legge sempre nel documento – ha accettato di unirsi alla richiesta e così, stando a una interpretazione letterale del regolamento, la mozione di sfiducia non potrà essere discussa in aula.

“In compenso, l’ordine del giorno del Consiglio prevede 3 punti: variazioni di bilancio, aggiornamento piano triennale delle opere pubbliche e soprattutto adeguamento indennità di carica degli amministratori comunali.

“In una situazione simile, con il sindaco accusato di stalking e con questioni gravissime che compromettono l’immagine e la funzionalità dell’Ente – concludono i cinque consiglieri di opposizione -, questa è la priorità dell’amministrazione. Un solo commento è possibile: vergogna!”

 

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