Alla Biblioteca comunale di Chiaravalle avviati i lavori di manutenzione straordinaria

Alla Biblioteca comunale di Chiaravalle avviati i lavori di manutenzione straordinaria

CHIARAVALLE – Continuano, nel solco del progetto CittàVerso, le iniziative di riqualificazione urbana programmate dall’Amministrazione Comunale di Chiaravalle. È di questi giorni, infatti, la predisposizione del cantiere che darà l’avvio ai lavori del progetto di risanamento conservativo delle facciate e di sistemazione del cortile del prestigioso Villino Marulli, sede della Biblioteca Comunale “Massimo Ferretti”.

L’intervento ha un costo complessivo di circa 200.000 euro, cifra interamente allocata nel bilancio del Comune.  Si tratta del secondo stralcio del piano generale di riqualificazione di piazza Mazzini, che ha come obiettivi quelli di realizzare uno spazio pubblico qualificato realmente fruibile dai cittadini, ridefinire il punto di partenza dello storico viale delle Sigaraie e l’innesto di corso Matteotti nonché riqualificare l’edificio adibito a Biblioteca-Centro culturale, inserendolo in un ampio spazio aperto collegato alla viabilità pedonale e alla rete ciclabile.

Il Villino Marulli è un progetto giovanile di Francesco Tamburini (Ascoli Piceno 1848 – Buenos Aires 1891), commissionato nel 1881 da Gustavo Marulli, ricco possidente chiaravallese, come residenza privata. La costruzione rappresenta una delle poche opere realizzate dall’architetto in Italia, prima di emigrare in Sud America, dove ebbe una importante carriera. Nel 1907 il Comune di Chiaravalle acquistò l’edificio per insediarvi la propria sede.

Dopo il trasferimento del Municipio nel nuovo immobile, realizzato in piazza Risorgimento, il Villino e? stato oggetto di un importante intervento di ristrutturazione all’inizio degli anni ’80 del secolo scorso, quando i locali sono stati destinati a ospitare la Biblioteca Comunale.

Il programma dei lavori prevede la parziale ripresa degli intonaci esterni con spicconatura e rimozione del vecchio intonaco e la generale raschiatura e pulizia di tutto il fondo. Gli intonaci di nuova realizzazione saranno eseguiti a fratazzo, con metodologie tradizionali, seguendo l’andamento dei muri ed evitando l’utilizzo di poste e regole. L’intervento di restauro conservativo sarà concentrato sul consolidamento dei punti decoesi con iniezioni di resina e messa in opera di barre o perni, la pulitura delle superfici, la stuccatura delle lesioni e delle piccole mancanze con stucco e gesso alabastrino e la protezione mediante applicazione di prodotti resinosi. Le opere relative ad apparati decorativi e superfici decorate/storicizzate sono state affidate a restauratori abilitati all’esercizio della professione. Per realizzare una maggiore integrazione tra la piazza e il Villino Marulli si prevede di riqualificarne il giardino attraverso una ridefinizione del disegno delle aiuole con geometrie che si relazionino con quelle del contesto urbano, nel rispetto della simmetria dell’edificio. In quest’ottica le attuali pavimentazioni, in lastre di cemento, saranno sostituite con pietra di Trani posata a opus incertum allettata su malta sopra massetto.

L’intervento riguarderà non solo il giardino ma anche i due cortiletti retrostanti, per restituire alla collettività spazi da utilizzare come stanze all’aperto per piccoli eventi culturali collegati all’attività della Biblioteca.  Infine, per valorizzare i prospetti del Villino si utilizzeranno sistemi di illuminazione di tipo tradizionale, impiegando elementi di estrema sobrietà e semplicità e prediligendo soluzioni di luce diffusa non radente nel rispetto della percezione tradizionale dell’irraggiamento dall’alto verso il basso, con l’esclusione dunque di faretti da incasso a pavimento. I cortili laterali saranno illuminati da due pali conici in acciaio verniciato, dotati di sorgenti luminose a led programmabili nell’emissione del flusso luminoso, della stessa tipologia utilizzata per l’illuminazione della piazza. Per l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Chiaravalle Andrea Alcalini “Si tratta di un’operazione di grande impatto per la comunità chiaravallese che, oltre a valorizzare un’immobile di pregio fortemente legato alla storia della città, potrà disporre di nuovi spazi pubblici da dedicare a eventi culturali e altre occasioni d’incontro”.

Grande soddisfazione anche da parte dell’Assessore alla Cultura Francesco Favi, che ricorda: “In questi anni la Biblioteca è stata costantemente al centro delle nostre attenzioni: ai servizi ordinari si sono infatti aggiunte nel 2015 la riqualificazione degli interni, l’acquisizione di una nuova ala e la donazione pittorica di Alvaro Tonti; nel 2016 l’adesione alle Giornate FAI di Primavera, che in due giornate attirò un migliaio di visitatori rivelando i tesori più o meno nascosti del Villino; nel 2017 l’apertura della mostra archeologica permanente “Dal villaggio all’abbazia”; e, più in generale, incontri d’autore, attività di promozione della lettura e di immersione ludico-ricreativa per bambini e ragazzi, mostre d’arte, serate musicali e teatrali all’aperto. La riqualificazione degli esterni è il coronamento, tanto doveroso quanto appagante, di questo percorso di valorizzazione”.

 

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