Da sabato la 49ª edizione dell’incontro internazionale polifonico “Città di Fano”

Da sabato la 49ª edizione dell’incontro internazionale polifonico “Città di Fano”

FANO – Il festival Incontro Internazionale Polifonico “Città di Fano” rappresenta, sin dalla prima edizione, una delle vetrine più qualificate della musica corale realizzata in modo egregio da ensemble soprattutto amatoriali, ma anche professionali, provenienti da tutto il mondo. È organizzato, come sempre, dall’Assessorato alla Cultura e ai Beni Culturali del Comune di Fano, in collaborazione con il Coro Polifonico Malatestiano. Uno dei più longevi ed importanti festival europei di musica corale, in grado di comprendere le innovazioni dell’arte musicale contemporanea e le moderne esigenze dei gruppi corali: punto di ritrovo, sviluppo, ricerca e diffusione della musica corale, occasione qualificata per integrare l’offerta culturale del territorio sia per la città, sia per i turisti che per gli stessi protagonisti.

La 49ª edizione, che impegnerà i giorni dal 27 agosto all’11 settembre 2022, vedrà quest’anno la presenza di 15 cori provenienti dal territorio nazionale, ma anche dall’estero. Saranno rappresentate nazioni straniere quali Spagna, Norvegia, Slovenia, Irlanda, Svezia e Serbia; 11 gli appuntamenti (considerato il doppio appuntamento di domenica 11 settembre e la tavola rotonda “Voci in vetrina”); 3 corsi di formazione corale. Quasi 400 artisti tra direttori, coristi e corsisti si esibiranno all’interno di un nutrito programma artistico che si realizzerà nei luoghi più rappresentativi di Fano. Esclusione fatta per i gruppi locali, almeno 300 persone troveranno ospitalità nelle strutture ricettive della città.

Così scrive di questa edizione 2022 il Direttore Artistico Lorenzo Donati:“Un’edizione dell’Incontro dedicata ai sogni e alle utopie che cerchiamo di realizzare nella nostra vita. Per la quarantanovesima volta la città di Fano ospiterà cori e coristi provenienti da varie nazioni, musicisti straordinari e appassionati che si ritrovano a Fano per condividere la passione per la bellezza, l’arte, la musica e il canto. Già questo è un sogno che si realizza, riuscire a organizzare per mezzo secolo una manifestazione, nonostante le difficoltà e il cambiamento della società. Un’edizione ricca di presenze internazionali quella del 2022, con maestri tra i più importanti del panorama mondiale e lo sviluppo di progetti di ricerca e formazione all’avanguardia. Moltissime le presenze da tutta Italia anche grazie all’Accademia Corale Italiana e al progetto dedicato alla formazione dei coristi dell’associazione UT, ma anche Fano e la sua storia avranno uno spazio privilegiato, con la presenza, oltre del Malatestiano, di molti cori fanesi e la serata dedicata a Silvio Zanchetti.In attesa del cinquantesimo anniversario che vedrà ancora più iniziative, il 2022 ci propone un bellissimo festival, non mancate!” Anche quest’anno viene infatti rispettata la tradizione pluridecennale del festival di combinare l’attività spettacolare con quella formativa. La manifestazione infatti promuoverà, nell’arco di due settimane, ben 3 corsi diretti da qualificati musicisti e rivolti a coristi e direttori di coro, frutto della collaborazione con importanti enti ed associazioni del mondo corale.

Grazie infatti a questi prestigiosi partner, l’Incontro Internazionale Polifonico propone ogni anno progetti musicali di elevato spessore artistico, al passo coi tempi e con i gusti del pubblico. Ecco qui riassunti quelli presenti in questa 49ª edizione: il Laboratorio per Direttori di Coro organizzato dall’A.r.co.m., l’Associazione Regionale dei Cori Marchigiani, con la quale il festival di Fano collabora da svariati anni. Si terrà dal 3 al 4 settembre e sarà rivolto a direttori di coro. Docente il M° Dario Tabbia (responsabile didattico il M° Carlo Pavese), coro laboratorio il Vox Poetica Ensemble di Fermo; una masterclass di direzione corale dell’Accademia Corale Italiana di Arezzo. Dal 9 all’11 settembre, docente M° Gary Graden, coro laboratorio il gruppo UT Insieme Vocale Consonante; “IUT” Choral Academy 2022, un corso rivolto a cantanti che porterà a Fano numerosi coristi da tutta Italia (il corso ha avuto inizio nel mese di febbraio e tutta la parte preparatoria è stata fruita grazie a lezioni on-line).

Dal 9 all’11 settembre il corso si svolgerà in presenza all’interno del festival fanese e vedrà come docente il M° Lorenzo Donati (è stato raggiunto il numero massimo di iscritti). Tutti questi corsi si concluderanno con un concerto finale – ad eccezione del corso Arcom che si chiuderà invece con una lezione aperta – che andrà a suggellare l’attività formativa intrapresa, offrendo al pubblico del festival interessanti progetti musicali. Fra tutti spicca certamente l’esecuzione del Requiem di Maurice Duruflé che chiuderà domenica 11 settembre non solo l’edizione 2022 del festival, ma anche il lungo percorso formativo avviato da “IUT” Choral Academy lo scorso febbraio. 

A questi corsi, tutti realizzati in collaborazione con il festival, e ai concerti ad essi strettamente collegati, si aggiungeranno altre interessanti performance ed eventi che contribuiranno ad offrire un programma artistico quanto mai vario e alla portata di tutti. Il festival si aprirà infatti sabato 27 agosto promuovendo un importante gemellaggio corale con la città spagnola di Gandia, con la quale Fano ha stretto recentemente intensi rapporti culturali: ad aprire il concerto il locale Coro Polifonico Malatestiano, diretto dal M° Francesco Santini e rappresentato sia dalla compagine adulta che da quella giovanile, e a seguire il gruppo Orfeo Borja in rappresentanza della città gemellata, guidato dal M° Jesùs Cantos-Plaza.

Grazie alla collaborazione con la sezione fanese di “Amici senza frontiere” questo concerto sarà l’occasione per stringere ancor più il profondo legame che lega le due città sotto molti punti di vista, creando così un proficuo sodalizio anche in nome della musica e del bel canto: l’Incontro Internazionale Polifonico “Città di Fano” da sempre teatro di incontro e conoscenza di culture diverse. Alla serata sarà presente anche una delegazione in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Gandia: tra gli assessori presenti anche Liduvina Gil che sovrintende proprio l’Assessorato alle Relazioni Internazionali. Martedì 30 agosto la serata sarà dedicata interamente al gospel con il Fano Gospel Choir che, sotto la guida del M° Caterina Di Placido, si esibirà all’Anfiteatro Rastatt, uno dei più suggestivi affacci sul nostro mare.

Una serata frizzante che chiude il mese agostano. Epilogo della prima settimana sarà il weekend 3-4 settembre dedicato interamente alla musica antica, materia di studio del Laboratorio per Direttori di Coro organizzato dall’A.r.co.m. proprio in quel weekend e condotto dal M° Dario Tabbia. Il Coro Giovanile Malatestiano proporrà, nel pomeriggio di sabato 3, un programma di polifonia classica presso la centralissima Chiesa di Sant’Arcangelo, mentre domenica 4, nella splendida chiesa seicentesca di Santa Maria del Gonfalone, il corso Arcom aprirà la sua lezione al pubblico. Sarà l’occasione anche per ascoltare il Vox Poetica Ensemble di Fermo. Ricca di concerti e corsi anche la seconda settimana, con appuntamenti a partire da mercoledì 7 a domenica 11 settembre. Dal 7 al 9 il festival si sposterà ininterrottamente nella sua tradizionale sede, la Basilica di San Paterniano:

–   mercoledì 7 l’Incontro Internazionale Polifonico “Città di Fano” avrà il piacere di ospitare uno dei gruppi più interessanti del panorama corale mondiale, l’International Utopia & Reality Chamber Choir, coro fondato dagli attuali direttori, il norvegese Ragnar Rasmussen e la slovena Urša Lah, e formato da giovani cantanti di talento provenienti da Norvegia, Slovenia, Irlanda, Svezia, Italia e Serbia;

–    giovedì 8 settembre Utopia & Reality replicherà presentando un altro programma artistico; nella stessa serata il Coro Polifonico Malatestiano rivolgerà un omaggio al fanese Silvio Zanchetti, noto compositore vincitore di importanti concorsi corali internazionali, in ricordo dei 20 anni dalla sua scomparsa. In questa occasione verranno eseguite alcune sue celebri opere che lo hanno reso famoso aldilà dei confini della sua città natale.

(nel pomeriggio della stessa giornata, nel cortile di Palazzo de’ Pili, si terrà una tavola rotonda dal titolo “Cosa può fare la musica corale per migliorare il mondo, Utopia o Realtà”)

–    venerdì 9 settembre prenderanno contemporaneamente il via la masterclass dell’Accademia Corale Italiana condotta dallo svedese Gary Graden, uno dei direttori più importanti del mondo corale a livello internazionale, molto noto al pubblico del festival fanese, nonché la “IUT” Choral Academy 2022. In serata la Basilica ospiterà tre compagini italiane di grande spessore: il Coro dell’Accademia Corale Italiana, l’Ensemble Coraux e Ut Insieme Vocale Consonante;

–    sabato 10 settembre i corsi formativi continueranno e in serata, a partire dalle ore 21.00, tutto il centro storico si sintonizzerà con la polifonia in una kermesse corale dal titolo Cum cantu populorum unio. Al Chiostro di San Paterniano, presso il Sagrato del Duomo, nella Chiesa di Santa Maria del Gonfalone e nella Pinacoteca San Domenico sarà possibile ascoltare diverse formazioni italiane, rappresentanti del nostro territorio e di altre regioni: Cappella Musicale del Duomo di Fano (direttore Stefano Baldelli), Coro Giovan Ferretti di Ancona (direttore Michele Bocchini), Corotto di Civitanova Marche, Coro Giovanile Malatestiano di Fano (direttore Francesco Santini), Coro Polifonico Siro Mauro di Ponte in Valtellina (direttore Massimiliano Moltoni), Ut Insieme Vocale Consonante di Piuro (direttore Lorenzo Donati), Coro Gaudium Vocis di Terre Roveresche (direttore Francesco Santini), Ensemble Coraux di Saint-Vincent;

–   domenica 11, giornata conclusiva dell’Incontro, le attività formative si chiuderanno entrambe con un concerto finale, a coronamento dei risultati raggiunti. Alle 10.15 la Basilica di San Paterniano ospiterà il concerto della masterclass di direzione corale dell’Accademia Corale Italiana e vedrà l’esibizione dei direttori corsisti insieme a Ut Insieme Vocale Consonante (a seguire il Coro Polifonico Siro Mauro animerà la Santa Messa delle 11.30).

La Chiesa di Santa Nuova ospiterà invece la chiusura di “IUT” Choral Academy 2022: coristi da tutti Italia chiamati ad interpretare, insieme a solisti, Ut Insieme Vocale Consonante, Orchestra Sinfonica G. Rossini, organo e direzione del M° Lorenzo Donati, il Requiem di Maurice Duruflé, una grande opera di rara esecuzione, un  monumentale affresco sonoro che apre la mente e lo spirito con i suoi profondi accenti contemplativi e meditativi, caratterizzati da una forte impronta (melo)drammatica: una miscela unica di colori corali e strumentali molto vicina all’universo sonoro impressionistico di Debussy e Ravel come anche a quello del Requiem di Fauré, capolavoro assoluto a cui Duruflé si è sicuramente ispirato pur mantenendo inalterato il proprio originale linguaggio musicale.

Il festival inoltre, quale manifestazione realizzata dal Comune di Fano, è inserito in una serie di iniziative promosse dalla rete nazionale di Amministrazioni Locali “Voci d’Italia” che operano a favore dello sviluppo, della salvaguardia e della divulgazione della musica corale in Italia, rete sostenuta dal Ministero della Cultura. Oltre al carattere di internazionalità il festival si fa portavoce della conoscenza del proprio territorio coinvolgendo associazioni ed enti locali, nonché valorizzando molte realtà corali della propria regione. Impegna inoltre alcuni dei più prestigiosi luoghi dell’arte e della cultura della città, nonché spazi urbani di grande suggestione. Quest’anno gli eventi si terranno presso: Basilica e chiostro di S. Paterniano, Pinacoteca San Domenico, Chiesa di Sant’Arcangelo, Chiesa di Santa Maria del Gonfalone, Anfiteatro Rastatt, Sagrato del Duomo, Palazzo de’ Pili. In questo senso il festival è strumento di promozione della città anche a fini turistici, di valorizzazione del suo patrimonio d’arte e della sua storia.

Anche in questa edizione 2022 verranno riproposte collaborazioni tradizionali con enti e associazioni locali, come Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola, Fondazione Carifano, Banca di Credito Cooperativo di Fano, Orchestra Sinfonica G. Rossini, Croce Rossa Italiana sezione di Fano, nonché avviate di nuove come Amici senza frontiere. È patrocinata da Feniarco, la federazione nazionale delle associazioni regionali corali e da Arcom, l’associazione regionale dei cori marchigiani. Collabora con “IUT” Choral Academy e Accademia Corale Italiana. Sponsor quanto mai graditi: Radio Fano, Casarredo, Giovanelli Elettrodomestici e Ricambi, Fanogomme, UnipolSai-Aniballi. Un ringraziamento particolare e doveroso alla Comunità dei Cappuccini di San Paterniano e all’Ordine Francescano dei Frati Minori ofm di Santa Maria Nuova.

 

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