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Elisabetta Foschi: “Per troppi anni il nostro territorio è stato sacrificato agli interessi di Pesaro e Ancona, sia per quanto riguarda la sanità, sia per le infrastrutture”

Elisabetta Foschi: “Per troppi anni il nostro territorio è stato sacrificato agli interessi di Pesaro e Ancona, sia per quanto riguarda la sanità, sia per le infrastrutture”

Presentata la candidatura alla Camera per il centrodestra nel Collegio uninominale di Fano-Senigallia

SENIGALLIA – Una candidatura per ridare il giusto ruolo ad una terra penalizzata. Questa la missione di Elisabetta Foschi, candidata alla Camera per il centrodestra nel Collegio uninominale di Fano-Senigallia, che ha presentato il suo programma alla stampa.
Insieme a lei la coordinatrice di Forza Italia di Senigallia Marta Torbidoni e il consigliere comunale Alan Canestrari.
“Per troppi anni – ha detto Elisabetta Foschi – la nostra terra è rimasta fuori dai giochi, sacrificata agli interessi di Pesaro e Ancona, sia per quanto riguarda la sanità, sia per le infrastrutture.
Abbiamo un sistema e una rete sanitaria totalmente smantellata. Abbiamo strutture ospedaliere pubbliche svuotate per far posto ad operatori privati.
“La sanità per molti aspetti è di competenza regionale ma le norme generali sono emanate dal Governo Nazionale e in questi anni e’ stata scientificamente attuata una riforma che ha impoverito e depotenziato la nostra rete ospedaliera minando fortemente il diritto alla salute che deve essere garantito in uguale maniera ad ogni cittadino.
Anche sulle infrastrutture paghiamo ritardi e indifferenza. Oggi più che mai visto che con l’apertura della Quadrilatero il flusso turistico e commerciale dall’Umbria e dal Tirreno si è spostato verso sud. Strategico per lo sviluppo economico e turistico della zona è anche l’aeroporto Sanzio che va seriamente rilanciato.
Foschi, che vive a Fano,  per questo territorio si è sempre spesa anche in Consiglio Regionale ed ha ricordato il suo impegno per la tutela ambientale contro la proliferazioni di centrali ( in prima linea contro la centrale turbogas di Corinaldo)  e gli impianti a biogas. Oltre che sulla necessità di rivedere la direttiva Bolkestein …vera spada di Damocle sul futuro di molti stabilimenti balneari.
Ma è sul Lavoro e sulla Sicurezza, temi cruciali per il centrodestra, che Foschi si sofferma sottolineando come la mancanza di occupazione sia una problematica principale anche nel nostro territorio e l’unica maniera per rilanciare l’economia e dunque il lavoro e’ ridurre le imposte e prevedere la detassazione per 6 anni per le imprese che assumono giovani a tempo indeterminato.
Infine Foschi si sofferma su quella che oggi e’ una delle massime priorita’ per i cittahdini, ovvero la Sicurezza, anche nelle nostre città dove aumentano i furti e gli atti di criminalità senza che le Forze dell’Ordine abbiano i mezzi per contrastarli. Senza sicurezza non c’è libertà. E una immigrazione clandestina incontrollata e mal gestita aumenta la condizione di insicurezza. E’ necessario attuare i rimpatri di chi è in Italia clandestinamente.
Elisabetta Foschi conclude sottolineando che l’Italia, per ripartire, ha bisogno di un Governo stabile e democraticamente eletto dai cittadini. Oggi l’unico schieramento che ha la possibilità di ottenere la maggioranza necessaria per governare e’ il centrodestra. Per questo e’ fondamentale dare consenso a Forza Italia e agli altri partiti della coalizione. Tutto il resto e’ un voto alla instabilità.

 

 

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