Adesso il CaterRaduno è ancora più vicino a Senigallia

Adesso il CaterRaduno è ancora più vicino a Senigallia

Il Consiglio comunale ha conferito la cittadinanza onoraria a Renzo Ceresa, Massimo Cirri e Filippo Solibello. Mangialardi: “Continua il comune impegno per la legalità, la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico”

Ora il CaterRaduno è ancora più vicino a Senigallia

SENIGALLIA – Come annunciato dal sindaco Maurizio Mangialardi durante l’inaugurazione dell’edizione 2016 del CaterRaduno, il consiglio comunale di Senigallia ha approvato questa mattina la delibera per il conferimento della cittadinanza onoraria a Renzo Ceresa, Massimo Cirri e Filippo Solibello.

“Abbiamo deciso di omaggiare i diciotto anni del Caterraduno – ha detto Mangialardi – con questo riconoscimento agli storici curatori della trasmissione radiofonica Caterpillar, nonché anima della manifestazione. Un gesto di ringraziamento che ovviamente si estende a tutta la grande famiglia di Caterpillar per quanto fatto in questi e per quanto ancora faremo insieme in futuro. Abbiano inoltre voluto sottolineare il legame tra l’evento e la città, che va oltre il bellissimo rapporto di reciproca stima e amicizia, e si consolida di anno in anno praticando quotidianamente i comuni valori della legalità, della sostenibilità ambientale, dell’inclusione sociale e della valorizzazione del patrimonio culturale e artistico. Valori che appartengono all’identità della nostra comunità, e di cui, oggi più che mai, sentiamo come necessaria e ineludibile l’affermazione in ogni campo della vita sociale. Un ringraziamento, infine, a coloro che nel corso degli anni si sono alternati nella conduzione e nella realizzazione di questa manifestazione, ormai entrata nel cuore di tutti i senigalliesi,  e allo straordinario popolo del CateRaduno, a cui rivolgiamo l’augurio di incontrarci ancora qui, il prossimo anno, sulla Spiaggia di Velluto”.

“La radio – ha sottolineato Csresa – è qualcosa che per definizione va nell’etere e sta in aria. Ha bisogno di una terra per sedimentare la sua vocazione. Questa terra l’abbiamo trovata qui. Il CatetRaduno è nata come manifestazione itinerante, poi abbiamo conosciuto Senigallia e tutto  è cambiato. Ogni anno andar via da qui è sempre più difficile”.

Un lunghissimo applauso ha salutato al termine della seduta consiliare l’approvazione della delibera.

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