Con la Mille Miglia a Senigallia è arrivato anche il rombo delle polemiche

Con la Mille Miglia a Senigallia è arrivato anche il rombo delle polemiche

Marcello Liverani (Fratelli d’Italia) critica la scelta dell’Amministrazione comunale di far transitare le auto nel centro della città. Penalizzati i commercianti. Una vettura della variopinta carovana danneggiata in piazza Saffi, dallo scalino posto all’ingresso della Ztl

Con la Mille Miglia a Senigallia è arrivato anche il rombo delle polemiche Con la Mille Miglia a Senigallia è arrivato anche il rombo delle polemiche Con la Mille Miglia a Senigallia è arrivato anche il rombo delle polemiche

di MARCELLO LIVERANI*

SENIGALLIA – Oggi, 20 maggio 2016: “Brumm Brumm – Rombavano i motori della mitica Mille Miglia”… ma hanno anche “rombato” le polemiche, e neanche poche.

Pare fatto apposta, a Senigallia proprio non c’è modo di far andare le cose per il verso giusto, ma è mai possibile che non si riesca ad organizzare una qualche cosa senza le immancabili polemiche? Delle due l’una: o chi organizza è veramente incapace, o c’è una strategia ben precisa per ammazzare definitivamente i commercianti del Centro Storico.

Abbiamo ricevuto messaggi e telefonate di tanti commercianti, e tutti erano imbestialiti per come è stato gestito l’evento della Mille Miglia. Chiariamo subito una cosa, né chi scrive e né i commercianti incavolati sono contrari all’evento, anzi, magari ogni anno passassero a Senigallia, ma la decisione di farli transitare per il Centro Storico solamente una “supermente” poteva prenderla.

Far passare la Mille Miglia in centro ha voluto dire togliere gli ultimi parcheggi disponibili a Senigallia, bloccare la viabilità in una miriade di strade con il risultato che i commercianti hanno passato la mattinata facendo parole crociate e girandosi i pollici.

Possibile che a quella “supermente” non sia venuto in mente che il centro già è in crisi e in fibrillazione per tutti i cantieri aperti e per la quasi mancanza di parcheggi? Anche la Mille Miglia oggi? Ok, ora che fate, per la parata del 2 giugno (Festa della Repubblica), chiedete a Roma se la trasferisce nel centro di Senigallia?

Bellissima la Mille Miglia, ci mancherebbe, ma se l’aveste fatta passare fuori dal centro, sul lungomare per esempio, avreste preso i famosi “due piccioni con una fava”. Avreste lasciato un po’ di respiro ai commercianti del centro anziché “bastonarli” per l’ennesima volta, e la Mille Miglia avrebbe avuto ugualmente un bellissimo scenario di contorno. Sembra veramente che qualcuno stia attuando un piano diabolico per farli morire e sparire. Non si comprendono certe scelte, perché pare assurdo che nessuno riesca a valutare in anticipo quello che per tutti appare lapalissiano.

Ma vi hanno fatto qualche cosa di male i commercianti del centro? Sono cattivi? Sono brutti? Non si lavano? Invece di cercare delle soluzioni che permetterebbero di rilanciare un pochino l’economia e di farli lavorare meglio e di più, giù “mazzate su mazzate”.

La cosa bella è che noi raccogliamo ogni giorno decine e decine di lamentele dei commercianti, che si possono poi anche leggere tranquillamente sui social network, ma le varie associazioni di categoria ogni tanto “sparano” un comunicato di soddisfazione, l’ultimo della Confartigianato, per l’operato dell’Amministrazione. Ci domandiamo se gli iscritti alle varie associazioni leggono queste “simpatiche opere letterarie”, perché se li leggono non capiamo le loro lamentele, ma forse ai più sfuggono questi “incensamenti”, ma rimane alquanto strano vedere che nessuna associazione di categoria prenda una decisa posizione in difesa di chi, vogliamo ricordarlo, rischia in proprio sia per un  tornaconto personale che per dare lustro alla città.

Continuando così dal Centro Storico di Senigallia scapperanno via tutti, e chissà che questo non sia un malsano progetto di qualcuno. Giulio Andreotti diceva: “A pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso ci si indovina”.

A chiosa di tutto, la polemica di alcuni automobilisti della Mille Miglia che sono stati fatti passare a Piazza Saffi sul “gradone” (mai capito il perché di quello scalino all’ingresso della Ztl dove passano i mezzi) per immettersi su Via Leopardi. Le loro auto strusciavano sul gradino, e una autovettura (vedi la foto), ci ha rimesso la marmitta. Le “imprecazioni” dell’equipaggio non sono mancate. Andrà meglio il prossimo anno? Chi può dirlo… nella “Città di Tutti”.

*Coordinatore Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Senigallia

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