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Passo avanti per il dragaggio del porto di Fano

Passo avanti per il dragaggio del porto di Fano

La Giunta comunale ha approvato lo schema di rimodulazione dell’accordo di programma per lo sviluppo sostenibile delle aree portuali marchigiane

Passo avanti per il dragaggio del porto di Fano

FANO – La Giunta comunale, nell’ultima seduta ha approvato, tra l’altro, lo schema di rimodulazione dell’Accordo di programma per i dragaggi e lo sviluppo sostenibile delle aree portuali presenti nella Regione Marche. Con questa delibera si prende atto della definitiva realizzazione della cassa di colmata di Ancona, dopo i ritardi palesati in precedenza e di disciplinare  il conferimento dei materiali in cassa di colmata, assegnando al Comune di Fano un quantitativo di conferimento pari a mc. 45.718 di sedimenti.

“Con questa approvazione – ha dichiarato l’assessore ai lavori Pubblici Cristian Fanesi – si fa un passo in avanti significativo verso il dragaggio delle darsene interne e la rimozione dei sedimenti depositati temporaneamente in località Torrette per circa 15mila metri cubi e quelli esistenti in ambito portuale di circa 6mila metri cubi.
L’Accordo di Programma (AdP) sottoscritto nel 2008 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Marche, il Comune di Civitanova Marche, il Comune di Fano, il Comune di Senigallia, il Comune di Numana, l’Autorità Portuale di Ancona e l’ICRAM, è finalizzato a dare attuazione agli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree portuali marchigiane, favorendo una gestione integrata ambientalmente compatibile dei sedimenti rimossi attraverso la valorizzazione degli stessi, per gli interventi di ripascimento, recupero delle frazioni sabbiose nonché refluimento in casse di colmata.
Successivamente alla definizione dei rapporti finanziari con la Regione Marche, il Sindaco di Fano potrà sottoscrivere il nuovo accordo di programma rimodulato. Si tratta di un passo molto significativo in avanti verso il completo dragaggio del porto di Fano.

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