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CRONACA IN PRIMO PIANO JESI

Si schianta con l’auto contro un albero, trasportato all’ospedale di Torrette: è grave

Si schianta con l’auto contro un albero, trasportato all’ospedale di Torrette: è grave

JESI – Un ferito, questa mattina, in un incidente accaduto, alle 8.50, lungo la strada provinciale 362, a Castel Rosino, alla periferia di Jesi.

Per cause in via di accertamento un’auto è finita fuori dalla carreggiata, schiantandosi contro un albero.

Sul posto sono prontamente intervenuti gli operatori del servizio sanitario regionale ed i vigili del fuoco. Questi ultimi, dopo aver collaborato con il personale sanitario per il soccorso ed il trasporto del ferito verso l’eliambulanza, hanno provveduto a mettere in sicurezza la vettura coinvolta nell’incidente e l’area circostante.

Il ferito è stato trasportato, con l’eliambulanza, all’ospedale regionale di Torrette. Le sue condizioni sono ritenute abbastanza gravi.

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EVENTI IN PRIMO PIANO JESI

Valentina Vezzali ospite d’onore di Ubi Banca a Jesi alla convention di fine anno della macro area Marche Abruzzo / FOTO

Valentina Vezzali ospite d’onore di Ubi Banca a Jesi alla convention di fine anno della macro area Marche Abruzzo / FOTO

JESI – Valentina Vezzali è stata ospite d’onore alla convention di fine anno di UBI Banca a Jesi, dove ha parlato di fronte ad oltre 250 fra direttori di filiale e dirigenti. Intervistata da Roberto Gabrielli, responsabile della macroarea Marche Abruzzo di UBI Banca, la Vezzali, l’atleta italiana più vincente di sempre ai giochi olimpici con nove medaglie vinte, di cui sei ori, un argento e due bronzi, ha parlato dei suoi trascorsi sportivi, del talento, delle motivazioni, delle passioni, dei sogni, della forza di volontà, di psicologia, delle sue vittorie e delle sue poche sconfitte.

Al termine dell’incontro Gabrielli le ha donato una targa con la dedica “all’atleta italiana più vincente di sempre che ha rappresentato l’eccellenza della nostra scuola schermistica nel mondo”. All’incontro ha partecipato anche Alberto Proietti Mosca, presidente dell’UBI Banca Club Scherma Jesi, la società dove Valentina Vezzali è cresciuta e si è affermata come una delle più grandi campionesse mondiali di fioretto.

Da oltre 22 anni UBI Banca è sponsor del Club Scherma Jesi, la società di scherma più titolata al mondo.

 

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CRONACA JESI

Lo sfascio della sanità: lunedì manifestazione di Rifondazione Comunista davanti all’ospedale di Jesi

Lo sfascio della sanità: lunedì manifestazione di Rifondazione Comunista davanti all’ospedale di Jesi

JESI – Domani, lunedì, militanti di Rifondazione Comunista saranno davanti all’ospedale Carlo Urbani di Jesi, per un volantinaggio e per raccogliere le segnalazioni dei cittadini di fronte alla sfascio ed alla distruzione di questo importante presidio sanitario.

Il Partito della Rifondazione Comunista continua a ribadire che, dalla campagna fatta contro le liste di attesa ad oggi, la situazione sta terribilmente degenerando. Il Prc sostiene e condivide tutte le iniziative di comitati, sindacati, organizzazioni che si mobilitano a salvaguardia delle strutture ospedaliere e della sanità pubblica.

 

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AREA ESINO ECONOMIA NEWS

Per incrementare il turismo nasce la rete tra Jesi e i Comuni della Vallesina

Per incrementare il turismo nasce la rete tra Jesi e i Comuni della Vallesina

MOIE – Replicare nel turismo quella forte e proficua aggregazione tra Comuni realizzata in ambito sociale, estendendola nell’entroterra a tutti coloro che ci vogliono stare. È l’appello, accolto con ampi consensi, lanciato dal sindaco Massimo Bacci agli Stati Generali del Turismo in Vallesina che ha visto la sala conferenze del Cis di Moie piena fino all’inverosimile di amministratori comunali, rappresentanti di associazioni, enti, consorzi, istituzioni, fondazioni, pro loco e, ovviamente, operatori economici del settore. Una ricchissima platea che ha seguito con grande attenzione i suggerimenti del rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Gian Luca Gregori, esposti in una relazione sul marketing territoriale e sulle traiettorie di sviluppo da seguire per fare dell’entroterra un punto di forza dell’attrattiva turistica e dell’accoglienza.

“Mantenere e attrarre sono i due problemi su cui concentrarsi – ha detto Gregori – perché in questo territorio abbiamo popolazioni che si riducono e si invecchiano e perché tra i turisti che scelgono le Marche neanche il 20% è straniero”. Come fare? Partendo dal lavoro, e dunque immaginare di progettare un turismo non disgiunto da commercio, artigianato, servizi, valorizzando autenticità e ambiente che sono le tendenze mondiali a cui il mercato del turismo è sempre più indirizzato. Crescendo in maniera esponenziale sul digitale e sulle nuove forme di comunicazione. Per il rettore il piano strategico territoriale non può prescindere da una verifica delle attuali performance, dalle analisi di mercato, dai fattori critici di successo, dall’individuazione di risorse, dalla formulazione di una strategia, dall’articolazione degli strumenti operativi. Ed ancora da una definizione di una configurazione organizzativa, con obiettivi chiari e la capacità di misurare i risultati. Insomma un percorso, costruito con grande professionalità e soprattutto visione, dove tutto ruota in rete, dove pubblico e privato dialogano e costruiscono, dove vi è la piena dignità di ogni identità municipale con le sue tipicità, le sue sagre, le sue iniziative che diventano un valore aggiunto se messe a sistema all’interno di un progetto che valorizzi ambiente, cultura, attività sportiva e, ovviamente, enogastronomia,

Sulla visione d’insieme, sulla unione tra Comuni capaci di superare i confini amministrativi ed abbracciare un territorio più ampio, ha insistito anche Riccardo Maderloni, presidente del Gal Colli Esini Frasassi che insieme al Comune di Jesi ha promosso l’iniziativa. Sostegno della Provincia, con il presidente Luigi Cerioni che ha evidenziato l’importanza della formazione dei giovani, a partire dalle scuole.

L’appuntamento ha permesso di conoscere anche il nuovo progetto di 2,4 milioni di euro vinto dal Comune di Jesi e destinato ai paesaggi naturali che vede questo territorio, come ha spiegato Marco Cardinaletti che ne ha curato la regia, entrare in sinergia con altri quattro comunità della Slovenia, della Croazia, dell’Albania e della Grecia. Numerosi gli interventi con conclusioni del sindaco Bacci che ha fissato un incontro tra tutti i sindaci nella seconda metà di gennaio per cominciare ad avviare una strategia operativa.

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ECONOMIA IN PRIMO PIANO JESI

L’Interporto di Jesi non riesce a decollare: Sandro Zaffiri chiede spiegazioni alla Giunta regionale

L’Interporto di Jesi non riesce a decollare: Sandro Zaffiri chiede spiegazioni alla Giunta regionale

ANCONA – Ennesimo intervento del consigliere regionale Sandro Zaffiri, capogruppo della Lega Marche, sull’annoso problema dell’Interporto di Jesi. Infatti, a tutt’oggi, una struttura così importante per il territorio marchigiano, soprattutto per quanto riguarda la logistica del trasporto interregionale e nazionale, non riesce a decollare. Pieno di debiti, senza strategia aziendale, nessun programma da parte della Regione Marche.

Il Carroccio pertanto chiede delle risposte alla Giunta regionale con una dettagliata interrogazione a firma del capogruppo Sandro Zaffiri. Interrogazione presentata al presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, avente appunto per oggetto l’Interporto di Jesi e suoi recenti sviluppi.

“Il sottoscritto consigliere regionale – scrive Sandro Zaffiri – premesso che: A) la relazione della Corte dei Conti approvata all’udienza dell’11 luglio 2019, confortata dalla memoria del Procuratore regionale, ha fissato al 31 dicembre 2018 la situazione finanziaria della Interporto Marche s.p.a.: a. lo stato debitorio al 31.12.2017 di €. 10.579.891,00 ha subito una ulteriore appesantimento di €. 778.002,00 toccando la cifra massima al 31.12.2018 di €. 11.357.893,00 (pagina 490); b. l’ordinanza della Corte d’appello di Ancona, pendente oggi in Cassazione, ha imposto alla società Interporto la costituzione di un “fondo rischi per controversie legali in corso” nella misura di 4.156.271,00 euro, con immaginabili conseguenze, qualora negative in sede giudiziale, nell’adeguare in peggio lo stato debitorio (pagina 490); c. la SVIM Spa ha proceduto alla svalutazione prudenziale – per 1.957.345,00 euro – della partecipazione in Interporto Marche S.p.a. (pagina 471); d. il Procuratore regionale dr. De Rosa nella sua memoria (pagina 36) affronta il mancato utilizzo della società Interporto spa di un contributo ministeriale nel corso dell’anno 2018.

Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha pertanto rilevato la sussistenza delle cause di risoluzione della relativa convenzione con la Società Interporto nonché ha invitato la Regione a procedere all’avvio del procedimento di revoca e recupero delle somme anticipate.

L’entità del contributo revocato non è data sapere, così come non è dato sapere se tale contributo è ancora nella disponibilità della società e perciò tale da non gravare ulteriormente sullo stato debitorio. B) sempre la relazione della Corte dei Conti approvata all’udienza dell’11 luglio 2019, confortata dalla memoria del Procuratore regionale, ha affrontato i rapporti tra la società Interporto Marche spa e la S.c.P.A. CeMIM in liquidazione quale socio di coordinamento e direzione, partecipata per l’85% del capitale sociale.

La relazione ricostruisce una situazione nell’ambito di tale rapporto su cui è necessario e urgente chiarimenti da parte dell’Ente regionale su: a) l’art. 7 della legge regionale 13 del 2 agosto 2006 (assestamento di bilancio anno 2006) reca: «(Autorizzazioni di spesa) «1. Per l’anno 2006 sono autorizzate le seguenti spese: a) a carico dell’UPB 1.03.11 euro 2.880.845,11 di cui 1.500.000,00 per la definizione del concordato fallimentare CEMIM; …» b) il dirigente dr. Rolando Burattini ai sensi della l.r. n. 13/2006 ha emesso il decreto dirigenziale n. 267/03 del 13.09.2006 con il quale ha liquidato, a titolo di anticipazione, lo stanziamento di 1,5 milioni di euro alla società Interporto Marche spa, con presentazione del rendiconto della procedura eseguita; c) il dirigente Avv. Paolo Costanzi, nel “documento istruttorio” al decreto dirigenziale n. 267/2006 sottolinea: «l’art. 7 comma 1 lett. a) della L.R. n. 13 del 02/08/2006 ha autorizzato la spesa di euro 1.500.000,00 a carico della UPB 1/03/11 per la definizione del concordato fallimentare Ce.M.I.M.» e «la Regione Marche mette a disposizione della Soc. Interporto, a titolo di anticipazione finanziaria la somma di euro 1,5 milioni per far fronte alle spese;»; d) tutto deve avvenire, secondo la l.r. n. 13/06 e il decreto 267/2006, tramite il concordato fallimentare della ScPA CeMIM in liquidazione alla definizione della sua liquidazione; e) con DGR n. 687 del 25 giugno 2007 la Giunta regionale prende atto, a seguito della chiusura della procedura fallimentare – decreto cron n. 3647 del 14 giugno 2007 – dell’impossibilità a proseguire la strada del concordato fallimentare verso la ScpA CeMIM in liquidazione con l’incarico al dirigente dell’avvocatura Avv. Paolo Costanzi a comunicare alle controparti della convenzione della DGR n. 477 del 27/02/2004 e dell’accordo sottoscritto il 30/03/20005. L’ipotesi di Accordo, parte integrante della delibera 687/07 all’art. 1, comma 1, stanzia al CeMIM l’importo di 3 milioni di euro; f) l’art. 7 (modifica delle tabelle allegate alla l.r. 2/2007) della l.r. n. 14 del 23.10.2007 (assestamento di bilancio anno 2007), la tabella 7 stabiliva: «N. Elenco Generale – 10311 – Per l’l’attuazione dell’accordo transattivo sottoscritto con la soc. CeMIM necessario alla liquidazione della società stessa – €. 3.000.000.00»; g) la relazione della Corte dei Conti approvata all’udienza dell’11 luglio 2019 alla pagina 488 in merito ai crediti di Interporto Marche Spa verso la Regione Marche riporta: g1) «– credito verso la Regione Marche per nominali euro 680.579 a titolo di rivalsa/indennizzo per le spese sostenute da Interporto Marche Spa su tutte le vicende CE.M.I.M. ScPA, e già richieste in pagamento dal precedente organo amministrativo»; g2) «Più specificamente, l’iscrizione di tale credito in bilancio è stata effettuata avendo riguardo all’incarico ricevuto dalla Regione Marche di portare a conclusione la liquidazione Ce.M.I.M., e da cui è scaturito il Decreto del Dirigente del servizio Programmazione, bilancio e politiche comunitarie n. 267/03 del 13/09/2006 con cui è stato liquidato un iniziale importo di €1.500.000,00»; g3) «a) quanto contenuto e dichiarato nel documento della Regione Marche avente ad oggetto “Trasmissione esiti tavolo tecnico su situazione finanziaria e prospettive di sviluppo della Interporto Marche Spa (rif. prot. 0571603 del 05.08.2014), a firma di più soggetti, in cui si afferma l’impegno a corrispondere ad Interporto Marche spa le somme dovute a titolo di copertura delle spese già sostenute e attinenti nonché conseguenti alla preesistente vicenda CEMIM; g4) «b) quanto provvisoriamente stanziato dalla Regione in bilancio per il 2015 a fronte del pagamento di quanto sopra e pari ad Euro 1.000.000 già liquidati nel corso dell’esercizio»; g5) «L’attuale organo amministrativo ha ritenuto prudenziale riallineare il credito, secondo certezza ed esigibilità, a quanto finora riconosciuto in atti ufficiali della Regione Marche e da qui la svalutazione parziale e prudenziale per Euro 107.721;».

“Tutto ciò premesso Il sottoscritto – scrive sempre il consigliere regionale Sandro Zaffiri – chiede al presidente della Regione Marche di rispondere con urgenza alle seguenti domande: – in merito alle questioni poste al punto A) ed ai punti a., b. e c. quale piano di risanamento della situazione finanziaria della società Interporto Marche ha predisposto la Giunta regionale, in collaborazione con la SVIM Spa – socio di maggioranza di controllo – di cui oggi il suo presidente Gianluca Carrabs è entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione, a fronte di uno stato debitorio consolidato di €. 11.357.893,00 e di uno potenziale di €. 15.514.164,00 qualora comprensivo dell’ordinanza della Corte d’appello di Ancona; – a quanto ammonta il finanziamento revocato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e se tale restituzione sia nelle disponibilità della società Interporto Marche Spa o diversamente utilizzati; – in merito al punto B) ed ai punti da a) ad f) si chiede: il finanziamento di €. 1.500.000,00 assegnato con l.r. n. 13 del 2 agosto 2006 alla società Interporto Marche Spa per un concordato fallimentare propedeutico alla chiusura definitiva della liquidazione della società CeMIM, sono stati restituiti o quale diversa destinazione ha avuto dal momento che la ScPA CeMIM rimane in liquidazione, dopo 13 anni. chiede inoltre perché non è stato dato alcun seguito alla DGR n. 687 del 25 giugno 2007 e alla l.r. n. 14 del 23 ottobre 2007 che assegnava al CeMIM €. 3.000.000,00 sempre finalizzati alla liquidazione definitiva della S.c.P.A. CeMIM. – in merito al punto g) e ai sottopunti da g1) a g5), la Corte dei Conti ricostruisce lo stato creditorio della Interporto Marche spa verso la Regione Marche sulla base della documentazione prodotta dall’organo amministrativo, chiede: 1) la rendicontazione giustificativa delle spese sostenute dalla Interporto Marche Spa per la liquidazione del CeMIM elencate nei bilanci della società dal 2009 al 2017 avviene per l’acquisto delle azioni di 8 soci del CeMIM per la somma di €. 1.165.451,94. Si chiede dopo la DGR 687 del 25.06.2007 e la l.r. n. 14 del 23.10.2007 quale autorizzazione amministrativa e/o legislativa ha permesso l’acquisto di queste azioni utilizzando il finanziamento di €. 1.500.000,00. 2) la rendicontazione delle spese sostenute per una serie di attività della gestione della Interporto Marche per la liquidazione della ScpA CeMIM, sempre dai bilanci di esercizio degli anni 2009/2017, risulta per un totale di €. 1.680.579,00, di cui 1.000.000,00 liquidato nel 2015 e €. 680.579,00 richiesti e in fase di liquidazione. Si chiede, quale controllo è stato operato su tali spese da parte della Regione Marche stante che de plano nulla hanno a che vedere con la liquidazione del CeMIM, bensì esclusivamente utilizzate per la gestione esclusiva della Interporto Marche Spa. Complessivamente, il sottoscritto – conclude Sandro Zaffiri – chiede quale legittimo utilizzo può giustificare la spesa qui riassunta per la notevole cifra di 3.180.579 euro”.

 

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JESI LAVORO

Continua in tutta la provincia l’impegno di Rifondazione per i diritti del lavoro

Continua in tutta la provincia l’impegno di Rifondazione per i diritti del lavoro

ANCONA – “Ieri ai cancelli della CNH di Jesi, a pochi giorni dal preoccupato monito dei delegati Fiom sul futuro del gruppo, oggi ai cantieri Navali d Ancona per incontrare quel lavoro che accanto alla fascia garantita è segnato dalla precarietà e dal caporalato, domani ai centri dell’impiego, girone infernale dei condannati alla disoccupazione”. Inizia così un intervento della Federazione di Ancona di Rifondazione Comunista.

“Rifondazione Comunista – si legge sempre nella nota – ha iniziato la sua settimana di mobilitazione per i diritti dei lavoratori. Uno sforzo che ci permette di capire e domandare e, insieme, ricordare le nostre proposte, dalla cancellazione della Fornero  per l’età di pensione a 62 anni, alla patrimoniale sulle grandi ricchezze per finanziare un grande piano del lavoro che cominci dalla ricostruzione nelle zone terremotate  e dalla messa in sicurezza del territorio.

“Sappiamo che il nostro impegno non basta, sappiamo che c’è voglia di mobilitazione, come testimoniano le piazze piene del movimento delle “sardine”. Saremo anche in quelle piazze a portare il racconto di questo viaggio perché siamo convinti che quell’ energia può contribuire a riaprire una stagione di lotta capace di riconquistare il maltolto ai lavoratori e pensare – conclude la nota – quell’alternativa sociale alla barbarie del tempo presente”.

 

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CULTURA JESI

L’affascinante percorso marchigiano di Leonardo da Vinci raccontato a Jesi da Paolo Montanari

L’affascinante percorso marchigiano di Leonardo da Vinci raccontato a Jesi da Paolo Montanari

JESI – Sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi gremita di persone, nonostante la situazione metereologica avversa, per ascoltare la conferenza del giornalista Paolo Montanari  su Leonardo e le Marche.

Un tema affascinante su un percorso del grande Leonardo da Vinci a Urbino, Pesaro, Fano, Senigallia, Cagli e nella vicina Romagna.

Ne viene fuori la grandezza di Leonardo architetto, militare, anche se lo stesso detestava essere chiamato così.

Il giornalista Montanari ha anche incontrato dei giovani studenti della scuola di giornalismo di Urbino, realizzando con loro un docufilm su Leonardo a Urbino e a Pesaro.

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CRONACA JESI

Perde il controllo della vettura e si ribalta: automobilista soccorso a Jesi dai vigili del fuoco

Perde il controllo della vettura e si ribalta: automobilista soccorso a Jesi dai vigili del fuoco

JESI – Un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi, poco dopo le ore 19, in via Ponte Pio, a Jesi.
Per cause in corso di accertamento una vettura si è ribaltata ripetutamente.
Scattato l’allarme sono intervenuti sul posto i mezzi di soccorso del servizio sanitario regionale ed i vigili del fuoco.
Il conducente dell’auto, dopo i primi soccorsi prestati dai vigili del fuoco, è stato affidato alle cure del personale medico.
Subito dopo i vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza la vettura, alimentata a Gpl.
Nelle foto: i primi interventi di soccorso effettuati dai vigili del fuoco

 

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EVENTI JESI

Ottima riuscita a Jesi della manifestazione storico motoristica di auto d’epoca

Ottima riuscita a Jesi della manifestazione storico motoristica di auto d’epoca

JESI – Il Club Jesino Moto e Auto d’Epoca – CJMAE, Club Federato ASI, è tornato ad offrire alla Città di Jesi e a tutta la Vallesina una bellissima manifestazione di auto storiche, denominata  Dalla Città di Federico II edizione 2019, valevole per il Trofeo Nazionale “ Marco Polo “.

La manifestazione rivolta alle auto omologate ASI ( Automotoclub Storico Italiano ), svoltasi in due giorni ha visto un pregevolissimo livello qualitativo, ed un’ottima presenza di modelli auto molto ricercati ed accattivanti.  Alcuni di questi sono stati una Ford A 1929, Ferrari Dino 246 GT 1972, Alfa Romeo 1900 C Super Sprint 1955, Alfa Romeo Giulia Spider 1963, Alfa Romeo Giulia SS 1964, Austin Healey 100/6 del 1957 quest’ultima proveniente direttamente dalla Slovenia, una Jaguar E Type Spider 1963, Ferrari 208 GT4 Dino 1976, e tantissimi altri modelli, provenienti da molteplici regioni d’Italia.

Questo importante evento per il Club Cjmae di Jesi,  è oramai un appuntamento annuale molto atteso per tutti gli amanti ed appassionati del settore motoristico storico italiano, che ha l’intento di promuovere la cultura dei veicoli storici e al contempo associarvi insieme iniziative turistico culturali del nostro territorio, offrendo nuova conoscenza di luoghi ed itinerari da scoprire, come infatti è stato con la visita all’Antica Cantina di S. Amico di Morro d’Alba, la visita del Centro storico di Jesi e la possibilità di far godere a tutta la popolazione presente la nostra Piazza della Repubblica, in concomitanza della mostra statica delle auto storiche.

Ulteriore elemento qualitativo che ha contraddistinto positivamente l’evento motoristico, è stata la sfilata e presentazione una ad una delle auto storiche da parte del Presidente del Cjmae Luciano Trozzi, in presenza di moltissimi cittadini che erano appositamente pervenuti nel pomeriggio di Sabato 1 Giugno presso Piazza della Repubblica. Questo spettacolo offerto alla popolazione è stato molto gradito ed applaudito.

Come valore aggiunto alla manifestazione, il Club Cjmae, ha anche organizzato presso il Palazzo dei Convegni di Jesi, un Seminario dal titolo “ Alfa Romeo Giulia Spider: ottimo equilibrio fra design e tecnica “ svolto dalla Commissione Cultura ASI.

La manifestazione è proseguita l’indomani 2 Giugno 2019, con una passeggiata automobilistica su di un itinerario paesaggistico marchigiano, con lo scopo di raggiungere la città di Offagna, dove è stata organizzata per tutti i partecipanti, una esclusiva visita guidata alla Rocca Medievale e del centro storico, anch’essa risultata entusiasmante.

La manifestazione si è conclusa con la consueta conviviale e premiazione degli equipaggi presso il Ristorante Erard di Montecarotto, esprimendo a tutti un caloroso arrivederci al prossimo anno.

Il Cjmae è pienamente consapevole che tutto ciò che è stato possibile fare e raccontare su questa bellissima e ben riuscita manifestazione, è stato grazie alla piena volontà di collaborazione che l’Amministrazione comunale Jesina ha dimostrato, e ringrazia questo chiaro intento.

 

 

 

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AREA ESINO CRONACA IN PRIMO PIANO

I carabinieri sequestrano 8 chili di marijuana e arrestano un trentanovenne di Chiaravalle

I carabinieri sequestrano 8 chili di marijuana e arrestano un trentanovenne di Chiaravalle

CHIARAVALLE – Un trentanovenne di Chiaravalle è stato arrestato dai carabinieri al termine di una lunga e complessa indagine. In un locale utilizzato come cantina, all’interno di un’abitazione in una zona periferica tra Chiaravalle e Camerata Picena, i militari della Stazione di Chiaravalle e del Nucleo Operativo di Jesi, hanno sequestrato oltre otto chili di marijuana.

Lo stupefacente è stato rinvenuto in un sacchetto (contenente cinque chili di marijuana) e in undici buste del peso, ciascuna, di circa 300 grammi.