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L’Associazione Ristoratori di Fano fa squadra e guarda al futuro

L’Associazione Ristoratori di Fano fa squadra e guarda al futuro

FANO – “La colazione del ristoratore fanese” al ristorante Villamarina è stata l’occasione per Confcommercio e l’associazione Ristoratori di Fano per esporre la relazione sul settore e parlare di progetti futuri. Sono intervenuti il presidente provinciale dell’associazione Mario Di Remigio, la presidente di Fano Martina Carloni, il membro del consiglio Enrico Cerioni, la presidente di Confcommercio Fano Barbara Marcolini, il presidente provinciale di Federalberghi Luciano Cecchini, il direttore di Confcommercio Marche Nord Amerigo Varotti e il vice Agnese Trufelli.

Obiettivo dell’incontro molto partecipato, alla quale sono intervenuti i rappresentanti del settore commercio, ristorazione e alberghiero, quello di fare un fronte unito e creare un documento programmatico per le prossime elezioni comunali, portando quelle che sono le istanze dei ristoratori ai vari candidati e partiti. Durante la mattinata sono state evidenziate alcune istanze che si intendono portare avanti, per implementarle con tutti i suggerimenti che arriveranno. Tra circa due mesi verrà poi promossa un’ulteriore riunione per siglare il documento.

La mattinata si è aperta con l’esposizione di quanto già fatto dall’associazione a Fano.

Ripresa la manifestazione I Malatesta a Fano. Il Palio delle Contrade cambia nome e allarga gli orizzonti. Confcommercio Marche Nord ha concesso molto volentieri l’utilizzo del nome all’associazione-gruppo storico La Pandolfaccia e sostiene l’evento, nato proprio diversi anni fa con Confcommercio.

Per i prodotti d’eccellenza del territorio promosso l’evento “Del Nostro Meglio. I prodotti d’eccellenza del territorio”, che ha l’obiettivo di riconoscere l’importanza dell’attività delle aziende per lo sviluppo economico e la promozione turistica del territorio.

Organizzate le iniziative Week-end Gastronomici e Week Gastronomici d’(A)mare

Sulla Tassa di soggiorno battaglia affinchè tutto ciò che viene riscosso sia investito nel turismo e suoi derivati, così da offrire una città sempre più competitiva ed attrattiva.

Successivamente si è passati alle proposte concrete.

Per il suolo pubblico è stata ottenuta la prima vittoria: grazie anche a Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi), a cui l’associazione Ristoratori aderisce, è stato inserito l’emendamento della proroga dehors fino al 31 dicembre 2024 nel Ddl Concorrenza che dopo il voto favorevole del Senato ora passa alla Camera.

Ora si è al lavoro per favorire un nuovo approccio, che valorizzi il ruolo fondamentale dei dehors come garanti di decoro urbano, presidi di sicurezza e attori che possono contribuire in modo determinante al contrasto dei fenomeni di abusivismo commerciale.

Questione Tassa sulle strutture leggere che hanno 3 Comuni in tutta Italia, di cui uno è Fano. Una tassa iniqua che si chiede venga modificata o eliminata.

Si chiede poi che vengano apposte indicazioni stradali più visibili per tutti i ristoratori che sono fuori dal centro storico. E’ importante per valorizzare tutta quella ristorazione che non beneficia del richiamo del centro e degli eventi che si svolgono in quella zona.

La Visit Card va implementata e comunicata anche ai ristoratori che devono essere coinvolti nelle scelte.

Tra le iniziative in cantiere il Festival della Purassa che possa valorizzare questo prodotto tipico fanese in vista del riconoscimento europeo IGP. Un modo non solo di valorizzazione enogastronomica attraverso il prodotto e i ristoranti ma per ricevere finanziamenti per creare insieme un festival che non abbia eguali e che sappia raccontare tutto il territorio fanese.

Interessante il Progetto 3 DOP; si sta lavorando da settimane con i Comuni di riferimento per creare un progetto che riunisca le 3 dop del territorio: olio di Cartoceto, prosciutto di Carpegna e casciotta d’Urbino.

Per i dipendenti delle aziende iscritte al fondo interprofessionale For.te, di Confcommercio, c’è la possibilità di accedere gratuitamente alle attività formative necessarie e/o obbligatorie. A breve verranno comunicati i dettagli.

Si è al lavoro con la banca di Fano Crédit Agricole, per applicare scontistiche relative a mutui e pos delle aziende aderenti a Confcommercio e Associazione Ristoratori.

Data la grande difficoltà a reperire personale adatto e stabile all’interno dei ristoranti ci si è adoperati con queste tre iniziative: lavoro di concertazione per poter assumere anche minorenni con contratto di apprendistato, accordi con l’alberghiero per poter fare stage con i ragazzi del 4° e 5° anno (con l’incontro domanda e offerta, come avviene nel Talent Day di Confcommercio), inizio del tavolo di concertazione con la Regione per creare corsi di formazione specifici per cuochi e camerieri.

 

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