Il Comune di Chiaravalle ha istituito un fondo contro il caro bollette

Il Comune di Chiaravalle ha istituito un fondo contro il caro bollette

CHIARAVALLE – “L’arrivo della stagione fredda, seppur tardivo, accende l’attenzione di tutti sul costo del riscaldamento e sulle difficoltà che numerosi nuclei familiari potrebbero trovarsi ad affrontare nei prossimi mesi per il pagamento delle bollette.

“L’attenzione delle amministrazioni comunali – si legge in una nota di Chiaravalle Domani – diventa sempre più importante, dato che proprio i Comuni sono gli Enti più vicini ai cittadini e cui questi si rivolgono in caso di bisogno. Il Comune di Chiaravalle non si è mai fatto trovare impreparato, come molti cittadini potranno testimoniare per il periodo di lockdown e di emergenza più acuta del Covid. Non faremo mancare il nostro sostegno nemmeno in questa fase, come dimostra l’esito positivo della vicenda che ha coinvolto un condominio della nostra cittadina.

“Grazie all’intervento di alcuni uffici comunali e dell’assessorato alle Politiche Sociali è stata trovata una rapida e concreta soluzione per il riavvio dei riscaldamenti. Una storia ben diversa da quella immaginata da una fantasiosa ricostruzione apparsa online a nome di referenti di forze dell’opposizione.
L’intervento dei giorni scorsi non va però considerato come isolato, ma come parte di un più ampio sostegno che l’amministrazione comunale vuole dare.

“In base ad un accordo voluto dall’assessore alle Politiche Sociali Cristina Amicucci con i sindacati CGIL, CISL e UIL, lo scorso 7 novembre la Giunta ha approvato una variazione d’urgenza al bilancio proprio per creare un fondo da 40 mila euro dedicato al caro bollette che sarà destinato alle famiglie che attualmente non possono beneficiare di sconti erogati dallo Stato. L’ufficio dei Servizi Sociali sta definendo i criteri per l’utilizzo del fondo e nei prossimi giorni verranno rese note le modalità per la richiesta. Altri interventi economici sono già stati definiti per aiutare le società sportive che gestiscono gli impianti comunali, dalla piscina al palazzetto dello sport e al bocciodromo. In attesa che il mercato riporti i prezzi a livelli più normali, tocca agli amministratori locali – conclude Chiaravalle Domani – trovare soluzioni per consentire a tutti di continuare a vivere dignitosamente”.

 

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