Il Movimento 5 Stelle: “A Urbino la raccolta dei rifiuti va fatta meglio, premiando i cittadini meritevoli”

Il Movimento 5 Stelle: “A Urbino la raccolta dei rifiuti va fatta meglio, premiando i cittadini meritevoli”

URBINO – Dal Movimento 5 Stelle di Urbino riceviamo: “Puntualmente si riaccendono le polemiche attorno alla presentazione del rapporto annuale sulla raccolta differenziata. E puntualmente il sindaco scrive di cose che non conosce o che fa finta di non conoscere; ma quest’anno, a causa forse della campagna elettorale e che si somma alla atavica subalternanza che ha nei confronti di MMS che porta a questi risultati dannosi per i cittadini, è andato oltre: per rispondere sui numeri, impietosi per il nostro Comune, emersi dal rapporto sui rifiuti di Legambiente e denunciati da Sinistra per Urbino, ci svela che non ha compreso nemmeno il Piano Economico Finanziario proposto da MMS e portato da lui stesso in votazione nello scorso Consiglio comunale.

“Come a dire che ha fatto votare in Consiglio la tariffa sui rifiuti senza averla letta, altrimenti non avrebbe risposto piccato sui giornali che “si è superata la quota del 65%”, cioè la quota che permette di abbassare la sovrattassa applicata sulle bollette dei cittadini. E già, perché bastava leggere l’allegato alla Delibera approvata in Consiglio (conferma del Decreto Regionale n.47 di aprile 2018) per osservare che è la stessa MarcheMultiservizi a dichiarare che nel 2017 abbiamo avuto una %RD del 57.2, appunto molto distante dal minimo richiesto del 65%.

“A questo va aggiunto un altro elemento, che fa si che nelle nostre bollette Tari c’è una maggiorazione rispetto alle bollette dei cittadini risiedenti negli altri Comuni: la produzione pro capite di rifiuti, dove il Comune di Urbino è fra i peggiore addirittura a livello regionale, con 651 Kg/abitante per anno.

“E senza calcolare quello che viene raccolto come differenziato e poi, una volta arrivato a destinazione si scopre che è di cattiva qualità e quindi scartato e rinominato come rifiuto indifferenziato. E il sistema utilizzato nel nostro Comune, cioè quello di raccogliere porta a porta solo l’indifferenziato, sistema che Gambini loda tanto, è considerato dagli addetti ai lavori fra i peggiori, poiché deresponsabilizza il cittadino e accade che, per l’inciviltà o più semplicemente la pigrizia di alcuni, a pagare siano tutti.

“Quando, ad esempio, nei bidoni della plastica si trovano sacchetti contenenti residui alimentari, e viceversa in quelli dell’umido materiale plastico e altro: tutti ricordano la denuncia fatta tempo fa dal nostro attivista Gabriele Lauricella che, gettando l’umido nell’apposito bidone, trovò tende e altro materiale non conforme.

“Ecco perché insistiamo, ed è nel nostro programma elettorale, che la raccolta deve avvenire casa per casa, con una informazione e formazione puntuale, tanto ai residenti quanto agli studenti, cosicché ognuno è responsabile del proprio rifiuto, sia di quello differenziato sia indifferenziato e i cittadini più virtuosi possono essere premiati con una tariffa più bassa”.

 

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