La Cisl: “Per gli studenti di Urbino non servono solo i divieti”

La Cisl: “Per gli studenti di Urbino non servono solo i divieti”

di LEONARDO PICCINNO*

URBINO – “Servono solo i divieti per gli studenti a Urbino?”.  E’ stato chiesto al  Sindaco di Urbino in occasione dell’incontro sul bilancio sociale 2019.

Anche come sindacato ci siamo interrogati ed abbiamo invitato l’opinione cittadina a considerare i giovani universitari una risorsa e non un problema per la città. Certo, una comunità che non si dà regole di civile convivenza non può ritenersi tale e quindi obiettivi di regolamentazioni condivisi sono necessari, specie per una città Patrimonio dell’Unesco.

Confinare gli studenti in un contesto Urbinate  pieno di regole rischia di  farli sentire estranei che  piuttosto che  protagonisti  di una comunità che vuole aprirsi al mondo per esprimere la propria identità Per la Cisl di Urbino  è un grave errore strategico,  di comunicazione ed integrazione.

Gli studenti universitari, per loro natura e per i  percorsi formativi,  la tipologia di provenienza e  per le specificità dei propri progetti individuali possono diventare, opportunamente coinvolti, gli ambasciatori della cultura e dell’accoglienza urbinate nel mondo.

Per fare questo, necessita responsabilizzare e coinvolgere tutte le parti in causa, i giovani in primis, le Istituzioni, le Parti sociali, la stessa Università, in una visione di prospettiva e di rilancio dell’immagine della città, cittadina del mondo.

Occorre in sintesi, trasformare i divieti in partecipazione propositiva, mettere a disposizione degli studenti immobili (che pure esistono nella città e nella disponibilità del comune), dove potersi esprimere liberamente attraverso le arti,  il pensiero,  la musica, la  cultura e trasformare il bisogno di svago in qualcosa di costruttivo che li coinvolge nel protagonismo partecipativo per un progetto di comunità integrata.

Per queste ragioni, come CISL di Urbino, invitiamo il Sindaco e l’Amministrazione comunale, a sospendere il provvedimento ed il percorso intrapreso e rinnoviamo unitariamente,  l’invito a confortarci, che veda i giovani, le Parti Sociali, l’Università, l’ERDIS, protagonisti del nuovo rinascimento urbinate.

*Ast Cisl Urbino

 

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