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Prendono il via gli interventi del settore Istruzione per le Aree Interne dell’Appennino Basso Pesarese-Anconetano

Prendono il via gli interventi del settore Istruzione per le Aree Interne dell’Appennino Basso Pesarese-Anconetano

Firmata la convenzione con gli Istituti scolastici del territorio

CAGLI – Con la firma congiunta del presidente dell’Unione Montana del Catria e Nerone, Francesco Passetti, e dei dirigenti degli Istituti di Scuola Superiore “G. Celli” di Cagli, “Vito Volterra” di Sassoferrato, “B. Padovano” di Arcevia, e degli Istituti Comprensivi “F. Michelini Tocci” di Cagli, “E. Mattei” di Acqualagna, Statale di Sassoferrato, Statale di Arcevia, “S. Lapi” di Apecchio-Piobbico e “G. Binotti” di Pergola-Frontone-Serra prende il via la fase esecutiva del programma operativo riguardante il settore Istruzione per la Strategia Aree Interne Appennino Basso Pesarese Anconetano.

Si tratta di una serie di progetti, da svilupparsi nell’arco di due annualità, del valore totale di 600.000 euro, pensati e sviluppati in stretta collaborazione e sinergia tra le dirigenze scolastiche del territorio e le Amministrazioni, per venire incontro alle esigenze reali della popolazione scolastica, sempre alle prese con la carenza di finanziamenti pubblici.

Con queste progettualità si è voluto migliorare il livello di esperienze formative per i giovani delle comunità interessate e offrire nuove opportunità a livello occupazionale. Un contributo reale per migliorare la dinamica economica e contrastare i fenomeni di spopolamento e abbandono scolastico, che sempre maggiormente affliggono i nostri territori.

Le azioni progettuali, tutte sviluppate come parte del lavoro complessivo che va sotto il nome di Asili d’Appennino, prevedono vari interventi: presso l’IPSSAR di Piobbico verranno completati ed ammodernati i laboratori di accoglienza turistica, sala bar, cucina e pasticceria, mentre all’IPIA di Cagli saranno integrate le dotazioni del laboratorio di elettromeccanica, informatica e delle aule didattiche.

Sempre all’IPIA di Cagli, all’Istituto professionale di Arcevia e al Liceo Scientifico Statale Vito Volterra di Sassoferrato verranno realizzati dei FabLab: vere e proprie sedi locali di “ricerca, sviluppo e crescita” connesse sempre agli Asili d’Appennino e ai laboratori didattici delle scuole e in integrazione con il progetto regionale “Centri scolastici digitali/scuole di montagna”. Il modello FabLab darà supporto agli studenti orientandoli alla creatività e ad un vero spirito imprenditoriale tipico dei laboratori artigianali: saranno coinvolte le imprese artigiane, con programmi di disseminazione delle conoscenze e di trasferimento tecnologico.

Un ulteriore intervento sarà destinato al rafforzamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro per approfondire con esperienze pratiche le materie di studio. In questo modo saranno ampliate le possibilità per gli studenti di entrare in contatto con le competenze, le professionalità, le opportunità di occupazione del territorio, immaginando questo specifico percorso come una reale e proficua miscela fra mondo della scuola e mondo del lavoro.

Verranno attivati anche nuovi servizi e nuove attività formative presso tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio con l’obiettivo essenziale di ridurre le difficoltà di apprendimento degli alunni. Saranno coinvolti tutti gli istituti comprensivi dell’area: Cagli, Acqualagna, Sassoferrato, Arcevia, Apecchio-Piobbico e Pergola-Frontone-Serra Sant’Abbondio.

Tre le azioni previste: la prima sarà “Agire per l’agio, promozione del benessere a scuola” con un servizio di assistenza psicologica nella scuola primaria e nella scuola secondaria di 1°grado e nel biennio della scuola secondaria di 2°grado; la seconda sarà “Identificazione precoce e intervento sulle difficoltà di autoregolazione, attenzione e apprendimento – IPIDA3” mirata ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, un momento sempre delicato della vita scolastica; la terza misura sarà “Contrasto alla dispersione scolastica” per fornire e potenziare le competenze aggiuntive ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie in determinate aree tematiche: lingua inglese, musica, teatro, recupero deficit formativi.

La Strategia Aree Interne, capitanata dall’Unione Montana Catria e Nerone, sta prendendo sempre maggiore forma e sostanza, e la firma di questa convenzione con tutte le dirigenze scolastiche del territorio ne è un’altra concreta dimostrazione; non a caso si è deciso di considerare la scuola come uno dei capisaldi di tutta la strategia: la scuola del presente sarà il nostro passaporto per il futuro.

 

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