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La denuncia del M5S: “Il nuovo piano di Protezione civile di Mondolfo e Marotta è incompleto, manca la protezione dal rischio allagamenti”

La denuncia del M5S: “Il nuovo piano di Protezione civile di Mondolfo e Marotta è incompleto, manca la protezione dal rischio allagamenti”

MONDOLFO – Dai consiglieri comunali e portavoce del MoVimento 5 Stelle di Mondolfo Marotta, Giovanni Berluti e Silvana Emili, riceviamo e pubblichiamo:

“Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione dell’aggiornamento del Piano di Protezione Civile Comunale, realizzato anche a seguito di nostri precedenti interventi ed interpellanze. Difatti solo il M5S, nell’agosto e dicembre 2016, aveva già sollecitato, con forza, in Consiglio comunale, l’aggiornamento dell’ormai vetusto Piano di Protezione Civile, risalente al 2005 e, tramite altri atti consiliari, a fine 2016, aveva anche chiesto di intervenire rapidamente sul tema allagamenti e trovare una soluzione definitiva al problema.

“Finalmente, dopo 18 mesi abbiamo votato l’aggiornamento del tanto agognato piano; spiace però sottolineare che tutte le osservazioni, a suo tempo fatte dal M5S, siano state disattese dalla maggioranza, pericolosamente disattese considerando che, nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, è stata presentata un’edizione aggiornata del piano, nella quale manca però, totalmente, la parte dedicata alle azioni, da mettere in atto, per la prevenzione e tutela del rischio allagamenti. Mancanza che è stata sottolineata dai Consiglieri del M5S alla maggioranza che, ha voluto comunque approvare il piano.

“Va sottolineato che il centro abitato di Marotta ha un elevatissimo rischio da allagamenti e tutti i residenti hanno ancora ben impressi nella mente i numerosi allagamenti che si sono verificati a seguito delle alluvioni tra gli anni 2014 e 2016, al punto che, ancora oggi, possiamo vedere delle assi di legno a protezione delle abitazioni e dei garages.  Questi fatti sono del tutto evidenti e dovevano essere tenuti in considerazione, adeguando urgentemente il Piano Di Protezione Civile, inserendo procedure di prevenzione ed informazione che sono essenziali per la tutela della popolazione: i punti da integrare riguardano appunto le procedure da seguire prima di un’alluvione e quelle per assicurare il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione stessa e cosa fare in caso di allarme o di alluvione in corso.

“Con rammarico, dobbiamo altresì rilevare che, la presentazione del piano è stata anticipata in “pompa magna” dall’Amministrazione, tramite articoli giornalistici e sul web, come un lavoro esemplare, dando per scontata la sua approvazione senza che in realtà il Piano fosse prima valutato e discusso in Consiglio comunale, durante il quale, invece, il M5S ha chiesto ed ottenuto che il capitolo “Alluvioni” venga necessariamente redatto ed aggiunto allo stesso Piano di Protezione Civile.

“Va inoltre posta l’attenzione sul fatto che, l’attuale Amministrazione, in perfetta continuità con la precedente, ha dato, definitivamente, il via libera alla chiusura del passaggio a livello e quindi alla realizzazione di un sottopasso carrabile in una zona del nostro territorio fortemente a rischio esondazione, come quella, già presente nel piano di protezione civile del 2005, adiacente la foce del Cesano. Scelta scellerata che abbiamo combattuto, con forza, in Consiglio Comunale ma che l’Amministrazione ha continuato a perseguire, senza tenere in dovuta considerazione, la sicurezza dei cittadini.

“Con l’auspicio che in futuro l’Amministrazione comunale sia più attenta e proponga preliminarmente al Consiglio comunale temi di primaria importanza per la popolazione, il M5S continuerà nella sua opera di controllo e solleciterà l’approvazione di un intervento che si concretizzi come soluzione definitiva al problema allagamenti”.

 

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