“Grazie Eccellenza, dal Vescovo di Senigallia una grande lezione morale di umanità e civiltà”

“Grazie Eccellenza, dal Vescovo di Senigallia una grande lezione morale di umanità e civiltà”

I responsabili e gli aderenti all’Associazione politico culturale “montenovonostro” di Ostra Vetere – convinti cattolici e democratici -, apprezzano vivamente l’incontro di domenica: una straordinaria occasione offerta ad una classe politica che troppo spesso rinuncia a capire le ragioni degli altri e pratica discriminazioni e contrapposizioni inaccettabili. Forse un bagno di umiltà potrebbe fare bene a tutti

OSTRA VETERE – Dall’Associazione politico culturale montenovonostro riceviamo: “Apprendiamo dalla stampa locale dell’incontro fra il nostro Vescovo diocesano Monsignor Franco Manenti (Lunedì 11 dicembre 2017 “In politica c’è troppa intolleranza, è il momento di abbassare i toni” – https://www.laltrogiornale.it/2017/12/politica-ce-troppa-intolleranza-momento-abbassare-toni/) che avverrà domenica alle ore 10, nei locali del Palazzo vescovile, in piazza Garibaldi, per incontrare gli amministratori e gli operatori dei Comuni della Diocesi, per un’occasione di ascolto, con una serie di riflessioni e proposte. Una scelta, quella del Vescovo di Senigallia, motivata dalla necessità di abbassare i toni, spesso fin troppo accesi, anche nelle nostre città, lasciando da parte l’intolleranza che, troppo spesso, offusca i rapporti quotidiani.

“Una grande lezione morale di umanità e civiltà, questa, che noi di “montenovonostro”, convinti cattolici e democratici, apprezziamo vivamente. Grazie, Eccellenza, per la straordinaria occasione che offre ad una classe politica che troppo spesso rinuncia a capire le ragioni degli altri e pratica discriminazioni e contrapposizioni inaccettabili. Forse un bagno di umiltà potrebbe fare bene a tutti. E noi, che intendiamo conformarci all’insegnamento della Dottrina Sociale della Chiesa, accogliamo subito la lezione del nostro Vescovo e inseriamo immediatamente, nel nostro programma amministrativo che stiamo predisponendo in vista delle prossime elezioni amministrative anticipate di primavera, l’impegno a promuovere tutte le azioni necessarie a superare le tante e troppe contrapposizioni intolleranti che abbiamo dovuto registrare e subire nella nostra realtà locale, i cui rapporti quotidiani sono ormai offuscati da più di un trentennio. E lo faremo enucleando già una prima iniziativa concreta: seppure intendiamo concorrere a definire il bene comune con una nostra specifica lista, distinta e senza alleanze, che non sarà né di destra e né di sinistra, per poter misurare il consenso e comportarci di conseguenza, annunciamo che fin dal giorno stesso delle elezioni, appena conosciuti i risultati elettorali, avanzeremo una concreta proposta di mediazione: chiunque avrà vinto, superi le divisioni e accolga le altre forze politiche, tutte, nella maggioranza amministrativa e nella stessa Giunta Municipale, in modo che nessuna componente istituzionale venga esclusa dal comune concorso al raggiungimento del bene comune, cioè di tutti.

“Se vinceremo noi le elezioni, garantiamo fin da ora che nomineremo assessori i rappresentanti delle amministrazioni precedenti di questi ultimi mandati amministrativi, di destra e di sinistra, in modo che il concorde impegno di tutti ristabilisca quella pace politica e amministrativa irresponsabilmente frantumata per la faziosa cecità di parte, ma che sola può far tornare a crescere e svilupparsi il paese. D’altra parte la medesima cosa avevamo già proposto trentacinque anni fa, purtroppo inascoltati, ma stavolta la riproporremo insistentemente perché venga accolta davvero. Ciò in piena adesione al luminoso messaggio del nostro Vescovo, al quale fin da ora diciamo: Grazie, Eccellenza”.

 

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