AREA CESANOCRONACAIN PRIMO PIANO

L’arrivo dei migranti a Mondolfo e le improvvise stranezze politiche, da conte Mascetti, del vice sindaco

L’arrivo dei migranti a Mondolfo e le improvvise stranezze politiche, da conte Mascetti, del vice sindaco

Una nuova decisa presa di posizione del Comitato Cittadino Mondolfese che chiama ancora in causa Carlo Diotallevi

L’arrivo dei migranti a Mondolfo e le improvvisate stranezze politiche, da conte Mascetti, del vice sindacoMONDOLFO – E’ proprio vero: quando uno cambia ruolo, soprattutto, quando avanza nei gradi, si trasforma. E lo fa, spesso, dimenticando il suo passato. E chi fa politica, purtroppo, finisce – a volte – perfino per rinnegare la sua storia, la sua cultura, personale e di partito.

E’ la lettura che si può dare a quanto si sta verificando in questi giorni a Mondolfo, dopo la presa di posizione, a proposito dell’arrivo in città dei migranti,  del Comitato Cittadino Mondolfese. (https://www.laltrogiornale.it/2017/06/arrivo-mondolfo-richiedenti-asilo-nel-totale-silenzio-dellamministrazione-comunale/)

Ed a tal proposito, per comprendere meglio ciò che sta accadendo, riportiamo un nuovo intervento dello stesso Comitato Cittadino Mondolfese.

“Certo – vi si legge – che sono strane le recenti prese di posizione dell’attuale vice-sindaco Carlo Diotallevi (nella foto qui sopra – in alto il conte Mascetti, interpretato da Tognazzi).

Quando a segnalare un problema, come quello dei migranti, è un comitato allora si fa solo polemica ed allarmismo.

Quando era lui, dai banchi dell’opposizione o minoranza, a segnalare gli stessi problemi, con enfasi, sottolineandone i collegamenti con “l’ incremento dei fenomeni delinquenziali” andava benissimo.

Dal verbale, disponibile on line, n. 25 del 4 aprile scorso del Comitato dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale n. 6 risulta che l’intervento della dirigente della Prefettura di Pesaro-Urbino, è stato registrato in questo modo: “invitata ad illustrare il “piano di riparto richiedenti asilo” espone le motivazioni che sottendono alla problematica affermando anche che il Ministero comunica i nuovi arrivi circa 12 ore prima e che in futuro dobbiamo aspettarci afflussi importanti..”.

In teoria, quindi, potremmo trovarci nella condizione di ospitare dei migranti nei prossimi giorni. Sono passati più di due mesi, il futuro è ora.

Per questo abbiamo pubblicamente chiesto se l’Amministrazione comunale avesse un piano, un programma, un’ipotesi organizzativa per affrontare questa “emergenza” che oramai visti i numeri degli afflussi non è più da tempo.

La risposta è illuminante: “Se arriveranno lo comunicheremo tempestivamente alla cittadinanza”, vorremmo vedere il contrario!

È lo stesso vice sindaco che dieci anni fa scriveva: “..Nel nostro territorio non si vive più serenamente, i furti e le rapine sono all’ordine del giorno e nella maggior parte dei casi a compierli sono immigrati (regolari e non)..Le istituzioni locali, non devono sonnecchiare, ma devono intervenire subito facendo pressione anche a livello nazionale per far approvare leggi chiare  e rigorose”.

E come si fa ad essere sereni se il problema, nel corso degli anni, aumenta? E chi faceva o fa allarmismo? Lui ci andava giù molto più pesante. Altro che!

O raccontava “bufale politiche” prima per una manciata di voti o le racconta ora.

Certo, lui per anni è stato un amministratore locale, anche se all’opposizione, e quindi ciò che scriveva aveva un senso ed una precisa motivazione.

Ci sembra necessario ricordargli – conclude il Comitato Cittadino Mondolfese – che il senso di responsabilità sociale ed istituzionale bisogna averlo sempre, sia quando si è all’opposizione, sia quando si amministra”.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it