Domenica a Fossombrone l’asta pubblica annuale dei tre Monte Pegni di Nuova Banca Marche

Domenica a Fossombrone l’asta pubblica annuale dei tre Monte Pegni di Nuova Banca Marche

Domenica a Fossombrone l’asta pubblica annuale dei tre Monte Pegni di Nuova Banca MarcheJESI – Si svolgerà domenica 21 maggio nella sede del comune di Fossombrone l’asta pubblica annuale dei gioielli dei tre Monte Pegni Nuova Banca Marche di Fossombrone, Pesaro e Macerata. Quella di Fossombrone, sede del più antico Monte Pegno delle Marche, risalente al 1500, è ormai da anni l’unica asta di oggetti preziosi che si svolge nella regione Marche.

Il credito su pegno rappresenta un metodo veloce e sicuro per ottenere credito e viene utilizzato da tante categorie sociali – professionisti, commercianti, impiegati, pensionati o studenti – che riescono ad ottenere un finanziamento dando in garanzia oggetti preziosi come orologi, collane, catenine, braccialetti e orecchini. Questi gioielli vengono pesati, valutati e stimati dai periti che operano nel Monte Pegni, i quali a loro volta possono offrire una cifra fino al 75% della stima. Se il cliente accetta, viene stipulata una polizza di credito su pegno, una sorta di libretto al portatore, della durata di sei mesi. Al termine di questo lasso di tempo il cliente può restituire il prestito e ritornare in possesso del gioiello, oppure può chiedere un rinnovo del prestito per altri sei mesi. Il rimborso avviene in maniera molto flessibile, in un’unica soluzione oppure rientrando per quote, secondo la disponibilità economica del cliente. La stragrande maggioranza dei prestiti, circa il 90%, viene regolarmente rimborsata, con il conseguente riscatto dei gioielli da parte dei clienti. Solo una minima parte non viene riscattata e quindi i gioielli vengono venduti all’asta, a risarcimento dei prestiti.

L’asta di domenica prossima, 21 maggio, si svolgerà nella sede del comune di Fossombrone, corso Garibaldi 8, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Gli oggetti messi all’asta saranno aggiudicati al migliore offerente e potranno essere pagati in contanti, con carte di credito, bancomat, assegni circolari o, per conoscenza diretta, anche con assegni bancari.

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