MONDOLFO/ Un bosco per la città, presentato all’assessore il progetto del Comitato per la salute pubblica

MONDOLFO/ Un bosco per la città, presentato all’assessore il progetto del Comitato per la salute pubblica

di DANIELE CECCARELLI*

MONDOLFO – Martedì 11 aprile  incontro di una delegazione composta da rappresentanti di Un Punto Macrobiotico e del Comitato per la Salute pubblica con l’assessore comunale, arch. Lucia Cattalani, per la presentazione della proposta di “un Bosco per la città”. Erano presenti per Un Punto Macrobiotico, i sigg.ri Franco Iafrancesco ed ed Enrico Valentini. Per il Comitato per la Salute pubblica, Anna Bacchiocchi, Giuseppe Bernacchia, Rita Borfecchia e Daniele Ceccarelli.

Il progetto: “Un bosco per la città”, nasce dall’idea e dal lavoro del Prof. Dott. Mario Pianesi, Ideatore, Fondatore e Presidente dell’Associazione Nazionale ed Internazionale UPM Un Punto Macrobiotico, che da più di quarant’anni stimola e diffonde una filosofia di rispetto-amore a partire da Aria, Acqua, Terra, Vegetali, Animali e tutti i Popoli Nativi.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stimato che ogni persona per vivere ha bisogno di 60 alberi con una chioma di 10 metri di diametro per dargli ossigeno a sufficienza.

Scopo dell’iniziativa è quello di realizzare uno o più boschi all’interno del territorio di ogni Comune e di contribuire ad educare le giovani generazioni e tutta la popolazione all’importanza dell’aria e del bosco quale riserva di ossigeno, elemento indispensabile alla sopravvivenza delle specie ed in particolare dell’uomo.

Successivamente si è colta l’occasione per richiedere all’assessore Cattalani la risoluzione di tematiche cittadine, come il restauro delle tombe di Maria Ester Procaccini (l’epigrafe più bella) e della famiglia Noya, oramai in stato di abbandono, nella parte antica del Cimitero comunale.

La famiglia Noya comprendeva il pluridecorato Alberto Noya, maggiore di fanteria,  due medaglie d’argento ed una di bronzo al valor militare, caduto sul Carso il 19.08.1917.

In occasione del centenario del suo sacrificio, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e di altre associazioni cittadine, si avrebbe intenzione di degnamente commemorarlo.

Giuseppe Bernacchia, infine, le ha presentato alcune problematiche relative alla manutenzione della “limonaia”, della necessità di tenere libere, le mura cittadine, dalle erbacce rampicanti ed altro.

*Segretario del Comitato per la salute pubblica di Mondolfo

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