FALCONARA / Forti odori di benzene, gomma bruciata e idrocarburi, l’on. Carrescia chiede l’intervento del ministro dell’Ambiente

FALCONARA / Forti odori di benzene, gomma bruciata e idrocarburi, l’on. Carrescia chiede l’intervento del ministro dell’Ambiente

ROMA – L’on. Piergiorgio Carrescia ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Ambiente in merito alla vicenda delle esalazioni avvertite nella serata del 15 marzo 2017 a Falconara dove diversi cittadini avevano allertato l’Ufficio comunale per le emergenze ambientali per i forti odori di benzene, gomma bruciata e/o idrocarburi avvertiti in varie zone.

Il parlamentare anconetano ha evidenziato al ministro che i valori di biossido di zolfo riscontrati dalla centralina di rilevamento della qualità dell’aria di Falconara Alta che si trova nella stessa direzione e zona da cui sono pervenute molte segnalazioni generalmente riscontrano valori orari di SO2 nell’ordine dei 3 µg/mc e che nelle ore in cui i cittadini hanno avvertito odori genericamente descritti come di idrocarburi, la centralina di rilevamento dell’ARPAM posta a Falconara Alta ha registrato un valore di SO2 di 17 µg/mc alle ore 20 e di 16 µg/mc alle ore 21; quella di Falconara Alta alle 12 aveva riscontrato una concentrazione oraria di SO2 di 223 µg/mc accompagnata da un elevato livello di PM10 pari a 61,5 µg/mc..

Com’è noto il D.Lgs. 155/2010 stabilisce il Valore Limite giornaliero per la protezione della salute umana a 125 μg/mc, da non superare più di tre volte/anno e il Valore Limite orario per la protezione della salute umana a 350 μg/mc, da non superare più di 24 volte/anno.

Diverse ricerche segnalano un aumento di problemi respiratori a partire da concentrazioni di SO2 di 10-20 µg/mc con un conseguente aumento di ricoveri per malattie respiratorie in genere nonché un maggior consumo di farmaci broncodilatatori.

L’on. Carrescia ha chiesto quindi se il Ministro sia a conoscenza dei fatti segnalati o se ritiene necessario acquisire informazioni ulteriori e quali azioni ha in corso o intende avviare perché siano intensificati i controlli per individuare i responsabili e comunque per migliorare la qualità dell’aria nell’area di Falconara Marittima.

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