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Sanità, Urbinelli: “Salviamo l’entroterra, l’algoritmo produrrà una scelta sbagliata”

Sanità, Urbinelli: “Salviamo l’entroterra, l’algoritmo produrrà una scelta sbagliata”

Sanità, Urbinelli: "Salviamo l'entroterra, l'algoritmo produrrà una scelta sbagliata"di ALESSANDRO URBINELLI*

URBINO – Ora abbiamo un dato certo, a decidere la località del c.d. ospedale unico sarà l’app di Ceriscioli. Ma quando parliamo di “app” tecnicamente ci riferiamo a un modello matematico costruito ad hoc per produrre un unico risultato, appunto la collocazione in termini di latitudine e longitudine.

I modelli matematici sono utilizzati dalla scienza per astrarre i fenomeni del globo, i più semplici appartengono al settore fisico, i più difficili invece all’economia, ai sistemi sociali e psicologici. Rappresentare la Provincia di Pesaro e Urbino e determinare la collocazione di un edificio, risulta essere tra i problemi più difficili in questa classificazione. La semplicità di Ceriscioli quando parla di inserire dati e valutare la distanza dei 5 siti proposti è disarmante. 

La prerogativa di questa scienza è rappresentare la realtà il più fedelmente possibile così da produrre risposte tangibili e concrete. Pretendere di determinare la località utilizzando la popolazione come peso significa abbandonare a priori l’entroterra, anzi ci certifica che il disegno voluto dalla regione è proprio questo. Dietro le intenzioni con le quali è stata costruita questa “app” si cela l’incompetenza e Il fallimento del progetto ospedale unico. 

Risulta evidente che un modello di questo tipo necessita di molteplici variabili partendo dalla viabilità, ai rilevamenti territoriali, alle situazioni di emergenza, alla situazione costiera, contesto che cambia nel tempo. La progettualità di una intera area dipende da questa scelta ma l’app è stata costruita con un furbo meccanismo per far risultare esclusivamente il luogo che risiede nella mente di Ceriscioli: Fosso Sejore.

Un altro piano sanitario è possibile, non può essere solo uno slogan, ma una strada diversa da percorrere insieme ai coraggiosi sindaci di Piagge, Pergola, Fossombrone, San Lorenzo in Campo, Sant’Ippolito, Montecopiolo, Montefelcino e Montelabbate in modo da preservare la pluralità dei presidi ospedalieri. I cittadini hanno bisogno di un modello policentrico con strutture sanitarie dislocate in tutto il territorio, consolidate e soprattutto in sinergia tra loro.

 L’App di Ceriscioli è un termine adeguato a qualcosa che è molto più ingegneristico di così, l’App è di Ceriscioli perché  fornirà al presidente soltanto le risposte che vuole sentirsi svelare.

*Laureando in ingegneria dell’automazione e dirigente di Gioventù Nazionale Pesaro-Urbino

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