A Pergola un tuffo tra i sapori e i profumi dell’eccellenza enogastronomica della Valcesano

A Pergola un tuffo tra i sapori e i profumi dell’eccellenza enogastronomica della ValcesanoA Pergola un tuffo tra i sapori e i profumi dell’eccellenza enogastronomica della Valcesano

A Pergola un tuffo tra i sapori e i profumi dell’eccellenza enogastronomica della ValcesanoA Pergola un tuffo tra i sapori e i profumi dell’eccellenza enogastronomica della Valcesano A Pergola un tuffo tra i sapori e i profumi dell’eccellenza enogastronomica della Valcesano  A Pergola un tuffo tra i sapori e i profumi dell’eccellenza enogastronomica della Valcesano A Pergola un tuffo tra i sapori e i profumi dell’eccellenza enogastronomica della Valcesano

A Pergola un tuffo tra i sapori e i profumi dell’eccellenza enogastronomica della Valcesanodi GIUSEPPE CRISTINI*

PERGOLA – Tiepida e leggera giornata, di metà ottobre, adatta ad una visita alla città di Pergola, che festeggia la 21^ edizione della Fiera del tartufo bianco. Nel primo pomeriggio arrivo e  la prima persona che incontro lungo il viale che porta al municipio, è proprio  il sindaco Baldelli, che  vigila  sulla festa, salutando gli espositori. E al mio saluto risponde: “Buona passeggiata e come puoi vedere non voglio che sia una sagra, ma un trionfo di sapori” al che io replico: “Bisogna divertirsi sempre nella cultura”.

La prima cosa che ho potuto notare è una fiera ordinata, e ricca di particolarità. Mi incammino e ritrovo cari amici produttori; ed è veramente  sorprendente  l’altissima specificità dei prodotti agroalimentari in mostra: dall’erborinato del Montefeltro, ai  pecorini a latte crudo, al prosciutto saporito.

Provo lo stracco del Montefeltro, assaggio una straordinaria  pancetta saporita ma non salata, i mieli delle colline di Urbino, e non posso che terminare con  un ciocco-visciola di Gentilini davvero equilibrato.

E’  assolutamente fantastica questa idea di una Valcesano a centimetro zero,  dove da Fratte Rosa fino a Serra Sant’Abbondio, da  San Lorenzo in Campo a Frontone, si ritrovano tutti  i sapori di questa bella terra, tutti assieme nella capitale della Valcesano, che è Pergola. E li ritrovo davvero tutti, niente poco di meno, che in una libreria, la libreria Guidarelli, che offre, “l’angolo del territorio, con gusto”. Davvero qualcosa di  bello, il cosiddetto  “assaggio librario” assaggiare il buono ed il bello, in mezzo alla lettura, che ti introduce in  una dimensione culturale ed  enogastronomica, assolutamente qualificata.

Poter viaggiare in mezzo ai sapori senza pensieri;  fino ad arrivare alla Casa del tartufo, dove riesco a vedere anche belle pezzature e ricchezza di esemplari. E da qui parte tutta la ristorazione di qualità che si deve ritrovare sempre in una fiera del gusto.

Avrei voluto fermarmi ancora a lungo, ma il tempo è tiranno, e  mi porta di corsa, all’inaugurazione della prima mostra d’arte al mondo dedicata al tartufo, in quel di Sant’Angelo in Vado.

Ma per tutti va da sé che una immersione culturale al museo dei Bronzi dorati,  non ve la potete perdere.

*Cavaliere del gusto e della bellezza

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