Jesi oltre i muri e i fili spinati

Jesi oltre i muri e i fili spinati

Sabato pomeriggio un confronto sull’emergenza migranti e le ricadute nel nostro territorio

Jesi oltre i muri e i fili spinati

JESI – “Jesi città accogliente? Oltre i muri e i fili spinati” è il tema dell’incontro organizzato dalla Consulta per la Pace ed in programma sabato pomeriggio, alle ore 18, a palazzo dei Convegni.

Dopo i saluti dell’assessore ai servizi alla persona Marisa Campanelli e del coordinatore della Consulta Paolo Gubbi, Luca Pacini dell’Alto Commissariato Onu per i rifugiati, Marcos Lopez del Gruppo Umana Solidiaretà e Franco Pesaresi direttore dell’Asp  affronteranno, ciascuno per le proprie competenze, le ricadute che l’emergenza migranti sta determinando non solo sullo scenario politico internazionale e nelle relazioni tra i vari stati dell’Unione Europea, ma anche sul nostro territorio, tra i cittadini e le opinioni pubbliche delle comunità locali dove i rifugiati trovano una temporanea e non sempre facile ospitalità.

Alla luce del numero sempre più crescente sia di profughi da zone di guerra, sia di migranti economici che arrivano sulle nostre coste, con il convegno si tenterà di chiarire le tante problematiche che la situazione internazionale sta determinando ricostruendo il contesto generale, la gestione dell’accoglienza, le questioni legate allo status giuridico dei profughi e le conseguenze di carattere sociale e culturale che impattano sul territorio e sulle comunità locali, tra cui anche quella jesina.

Dopo l’incontro del 6 gennaio con il giornalista del Tg1 e inviato di guerra  Amedeo Ricucci e dedicato alla drammatica emergenza dei migranti e al tragico viaggio di questi lungo la rotta balcanica,  il convegno organizzato dalla Consulta per la Pace rappresenterà un’ occasione di approfondimento della situazione dell’accoglienza a Jesi e un momento di riflessione sul senso di parole e concetti come “accoglienza”, “solidarietà”, “legalità”, “diritto internazionale” e su tutti “umanità”. Al termine il poeta dialettale Marco Bordini leggerà una poesia in jesino dal titolo “Migranti”.

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