Al teatro Goldoni di Corinaldo il gran finale del Festival di Danza Urbana

Al teatro Goldoni di Corinaldo il gran finale del Festival di Danza Urbana

CORINALDO – Venerdì 29 dicembre 2017 ore 21.15 al teatro comunale “Carlo Goldoni” ultimo appuntamento con il Festival di Danza Urbana targato GDO (Gruppo Danza Oggi), evento a chiusura delle celebrazioni del V centenario dell’assedio del 1517 alla Città di Corinaldo.

Il GDO è un’associazione culturale senza scopo di lucro con residenza artistica nel Comune di Corinaldo che promuove e diffonde lo spettacolo dal vivo e della danza in Italia e all’estero, operando con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali- Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo.

Venerdì 29 dicembre il GDO presenta “E.Sperimenti Live” con Alessandro Scintu e il suo Hang Pan; ospiti Mugen Yahiro e Masako Matsushita con un estratto da “Taikokia T-Ko”.

Masako Matsushita, giovane performer giappo-marchigiana, si diploma nel 2012 al Trinity Laban Conservatoire of Music&Dance di Londra ottenendo il bachelor in Teatro e Danza. Alla giornata conclusiva del Festival di Danza Urbana  di Corinaldo presenta  TaikokiaT-ko, un estratto della sua produzione, realizzato in collaborazione con l’artista delle percussioni taiko Mugen Yahiro. Il lavoro è una performance d’arte che unisce musica e danza, mostrando come la tradizione e la ricerca contemporanea possano dialogare in un fecondo scambio di possibilità creative.

“Un trio coinvolgente capace di accarezzare la bellezza del Borgo che nel teatro trova la sua casa , capace di lasciare un ricordo indelebile nell’esperienza dello spettacolo per il pubblico che parteciperà a questo evento- lo spettacolo nelle parole di Patrizia Salvatori direttore artistico GDO- Corpi eleganti e suoni eterei dialogano in una jam continua, rispecchiando i fiumi di emozioni che arricchiscono la vita di ognuno di noi.

Laura Ragni, danzatrice e coreografa della performance è accompagnata da Davide Galasso, giovane breaker e dalla magistrale artisticità di Alessandro Scintu che dello HANG conosce ogni segreto e che ne trasformerà il suono in suggestive atmosfere e tessuto per i danzatori.

Le vibrazioni dell’HANG un suono ancestrale che pervade il corpo provocando emozioni e memorie dell’inconscio passato. La poliedricità dei suoni e delle atmosfere vibra nell’aria creando un pentagramma virtuale che la danzatrice e coreografa Laura Ragni trasforma in grammatica stilistica- conclude la presentazione il direttore artistico- Così come il suono produce emozioni opposte, anche nel movimento, nella danza e nell’incursione coreografica, un “breaker” riesce a spezzare con forza ed eleganza un’atmosfera sognante e leggera entrando in dialogo con gli altri due artisti.”

Ingresso gratuito.

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