Senigallia prova a contrastare il gioco d’azzardo

Senigallia prova a contrastare il gioco d'azzardoSenigallia prova a contrastare il gioco d’azzardo

Mercoledì riunione congiunta di due Commissioni consiliari (III e IV) per esaminare la mozione sull’uso compulsivo, in città, delle slot machines presentata dal Movimento 5 Stelle

Senigallia prova a contrastare il gioco d'azzardo

movimento5stellelogonuovo888SENIGALLIA – Sono state convocate per mercoledì 23 marzo le Commissioni consiliari permanenti  III e IV, in seduta congiunta, per  esaminare la  mozione sul “CONTRASTO ALL’USO COMPULSIVO DELLE SLOT MACHINES”, presentata in Consiglio comunale dal Movimento 5 Stelle il 19 gennaio 2016.

“Con questa mozione – si legge in una nota diffusa dal consigliere comunale Stefania Martinangeli del Movimento 5 Stelle -, si è voluta riaprire la parentesi sulla disciplina del gioco d’azzardo lecito nella nostra città. Il Consiglio Comunale, infatti, era già intervenuto su questo tema nel 2011 (delibera n. 90 del 28 settembre) e nel 2013 con l’adesione al c.d. Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo.
“Ma ora, alla luce della nuova giurisprudenza del Consiglio di Stato e della Corte costituzionale sembra che il potere sindacale di cui all’articolo 50 del Testo Unico sugli Enti Locali (TUEL) venga restituito al Sindaco, che coordina e riorganizza gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché d’intesa con i responsabili territorialmente competenti delle Amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l’espletamento dei servizi con le esigenze complessive generali degli utenti.

“L’ultima sentenza del Consiglio di Stato dell’agosto 2015 ha stabilito, in materia di orari di utilizzo dei videogiochi e slot machine posti all’interno di altri esercizi commerciali e pubblici esercizi (non quindi quelli interamente dedicati), che  l’articolo 50 del TUEL,  che stabilisce il potere sindacale in maniera diffusa, è una statuizione di carattere generale, nel cui ambito non vi sono ragioni preclusive a ritenere rientrante anche il potere sindacale di determinazione degli orari delle sale da gioco o di accensione e spegnimento, anche durante l’orario d’apertura, e  non solo non è preclusivo, ma la Corte costituzionale ha riconosciuto una maggiore estensione a tale potere anche in ordine alle limitazioni della distribuzione sul territorio delle sale da gioco attraverso l’imposizione di distanze minime rispetto ai cosiddetti luoghi sensibili, rilevando la sua riconducibilità alla potestà degli enti locali in materia di pianificazione e governo del territorio rispetto alla quale la Costituzione e la legge ordinaria conferiscono al Comune le relative funzioni.

“Andremo quindi ad esaminare queste nuove prospettive per attuare la massima tutela dei cittadini e soprattutto dei minori, attuando tutte le forme di disincentivazione possibili del gioco d’azzardo, che la Commissione riterrà attuabili alla luce della normativa e della attuale giurisprudenza.

“Chiederemo inoltre al Sindaco ed alla Giunta di sollecitare Governo e Parlamento – conclude il consigliere comunale Stefania Martinangeli del M5S -, affinché si impegnino a dare seguito ad una revisione della Legge in materia di gioco d’azzardo, nonché la Regione, affinché intervenga a colmare la lacuna legislativa regionale in materia”.

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